Hawaii 2026: diario di viaggio – Day 2
La sveglia è impostata alle 2.45 ma quando mi sveglio c’è un silenzio di tomba e il cellulare deve ancora suonare. Che ore sono? Possibile che il primo giorno negli USA sia sempre la solita storia?!
…Dai Giò, fatti forza e guarda il cellulare, scopri che ore sono. Mezzanotte? L’una?
E invece no, incredibilmente sono le 2.30 e alla sveglia mancano soltanto 15 minuti. Evviva!
Ovviamente Luca sta ancora dormendo beato quindi non mi muovo e resto ferma li, in trepidante attesa.
Drinnnn, Driiiiin, Driiiiin.
Eccola! Che bello, oggi andiamo a vedere l’alba sull’Haleakalā, quasi non mi sembra vero, sono al settimo cielo.
Purtroppo zombie Luca non è dello stesso avviso e mi minaccia: “Giò non mi interessa se hai prenotato l’alba per 3 mattine, se stamattina fa brutto non torniamo più, sappi che questa è la tua unica possibilità”.
Cavolo, che ansia!!
Per fortuna le previsioni sono ottime e quando usciamo, dopo aver fatto colazione, in cielo ci sono le stelle.
Partiamo!
Il tragitto da Kihei alla cima dell’Haleakala dura circa un’ora e mezza che passa velocissima tra un battibecco e l’altro.
“Peruz, la tessera parchi dell’anno scorso è nel tuo portafoglio?”
“Quale tessera parchi? Guarda che io non ho nessuna tessera parchi!!”
“Si certo Luca, sei proprio simpatico!! Guarda che non ti crede nessuno. L’ho vista un mese fa mentre spolveravo il tuo cassetto, ce l’hai tu!!”
“Giò ma me l’hai detto di prenderla e portarla via?!”
“Ma che cavolo Peruz, sono mesi che ti parlo del folle aumento della tessera parchi e ti dico quanto siamo fortunati a poter utilizzare quella dello scorso anno. Era ovvio che dovevi portarla via!”
“Ma tu non me l’hai detto, sei tu che ti occupi di queste cose!!”
Evito di rispondere e scrivo subito a mia mamma, chiedendole se può andare a casa nostra per mandarci una foto della tessera.
Tuttavia Luca non è d’accordo e mi dice di fermarla perchè secondo lui una foto non serve assolutamente a nulla.
Chi avrà ragione? Lo scopriremo solo nelle prossime puntate. XD
Fattostà che, alle 4.30 quando arriviamo al casello d’ingresso, siamo senza tessera parchi e il ranger ci propone di fare il Tri-Park Annual Pass, una tessera che permette l’ingresso al Haleakalā NP di Maui, al Volcanoes NP di Big Island e al Puʻuhonua o Hōnaunau National Historical Park sempre a Big Island.
Il tutto al costo di 55$. Aggiudicato!
Passiamo quindi il casello d’ingresso e proviamo ad andare all’Haleakalā Summit Viewpoint, dove però troviamo il parcheggio pieno.
Ok, retromarcia, torniamo al Visitor Center dato che la vista dovrebbe essere ugualmente bellissima.
Ma quanta gente c’é?
Per fortuna c’è comunque spazio per tutti e quando inizia ad albeggiare, verso le 5.15, resto a bocca aperta per i colori meravigliosi che ci sono.
Poi, un minuto alla volta, il sole sorge, i ranger cantano ed il paesaggio inizia a mostrarsi. Che spettacolo é?! Quassù fa un freddo terribile ma quasi non lo sento ipnotizzata e imbacuccata come sono.
Quando si dice iniziare le vacanze con il botto!!
Siamo congelati perciò, prima di salire in auto e proseguire per il summit, decidiamo di entrare al visitor center per scaldarci.
Qui Luca mi fa vedere il passaporto dei parchi americani, dicendomi che potrebbe essere il souvenir perfetto per mia sorella dato che il prossimo anno va in viaggio di nozze nella Real America.
“Anzi, sai che ti dico Giò? Lo prendiamo anche per noi!”
Mi metto a ridere dicendogli che mi pare un pò assurdo prenderlo al 18esimo parco americano ma lui è convintissimo e mi dice che ci facciamo fare i timbri da mia sorella il prossimo anno e che di sicuro, nei parchi in cui ancora mancherà il timbro, avremo modo di tornare.
Ok capo, chi era il malato d’America scusa?! XD
Come se non bastassero i timbri, una volta in cassa, la ranger ci dice che sarebbe bellissimo integrarlo anche con gli adesivi spiegandoci come attaccarli.
Ok, prendiamo anche gli adesivi, mia sorella avrà un bel pò di cose da portarci a casa il prossimo anno!!
Contenti e riscaldati facciamo quindi ritorno alla macchina e andiamo al Summit, che però non ci colpisce particolarmente.
Prossime tappe? Avremmo dovuto fare un pezzo dello Sliding Sands Trail ma purtroppo con il mio tendine del quadricipite è impossibile perciò ci accontentiamo dei viewpoint sulla strada che comunque non sono male per niente.
Il primo è il Kalahaku Overlook, proprio lungo la strada, dove ci godiamo una vista strepitosa.
Il secondo invece è il Leleiwi Overlook che necessita di una breve passeggiata di 10 minuti ma non ci colpisce come il primo.
Benissimo, sono le 7.30 ed abbiamo già finito la visita di questa sezione del parco. Che facciamo? Andiamo a fare la nostra prima (e unica) colazione americana!!
Il locale prescelto è il Grandma’s Coffee House, un’istituzione locale dove fanno musica dal vivo, si spende poco e si mangia magnificamente. Peccato sia lontano da Kihei altrimenti verrei qui ogni giorno!
Si sono fatte ormai quasi le 10 quindi risaliamo in macchina e torniamo a Kihei per un pò di relax e un sonnellino rigenerante.
Si, lo so che non si dovrebbe fare ma non ci reggiamo più in piedi quindi non abbiamo altra scelta. Dai, soltanto un’oretta!
Per fortuna quando ci svegliamo, verso mezzogiorno e mezzo, siamo rinati e pronti a partire per la prossima tappa del giorno, la zona di Kaanapali che raggiungiamo in circa 40 minuti + soste.
La missione di oggi? Trovare posto nell’unico minuscolo parcheggio gratuito della spiaggia, dove ci sono solo 18 posti (lo trovate su Google Maps scrivendo Free Beach Parking, accanto allo Sheraton).
Dai Luca, ho fiducia in te, tu trovi parcheggio ovunque, ce la puoi fare!!
Arriviamo, entriamo nel parcheggio e…. c’è un unico posto vuoto che sembra quasi li ad aspettarci. Evviva!!
Siamo praticamente attaccati a Black Rock quindi non dobbiamo camminare troppo per vedere il “centro” di Kaanapali, sostanzialmente il Whalers Village ed una lunga serie di hotel e ristoranti carissimi che non mi colpisce per niente.
Meno male che, dopo una lunga indecisione, abbiamo (ho XD) preferito Kihei a Kaanapali, spendendo pure molto meno.
Facciamo una passeggiata sul lungo mare, un giretto al Whalers Village e poi decidiamo di rientrare alla macchina per andarci a prendere un pò di frutta fresca in un chioschetto.
Con la pancia piena decidiamo di passare anche per quel che resta di Lahaina, dove ci vengono i brividi visto che oggi è il terzo anniversario dagli incendi del 2023 e stanno facendo una commemorazione.
Sembra impossibile come tutto possa essere andato a fuoco in poche ore e ci dispiace non aver potuto vederla com’era prima.
Ma che ore sono? E’ ora di rientrare a Kihei, farsi la doccia e vedere il tramonto.
Per stasera non abbiamo programmi particolari quindi decidiamo di stare sul semplice e andare a mangiare da Pizza Madness, dove ceniamo con i pinguini.
Quando finiamo sono soltanto le 21 ma noi non ce la facciamo già più e torniamo subito in appartamento per andare a letto.
Com’è che quest’anno siamo così stravolti dal fuso? Sono le 12 ore di differenza o stiamo diventando vecchi?!
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