Viaggiare non è mai abbastanza.

Hawaii 2026: diario di viaggio – Prologo

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Eccomi qua, rientrata pochi giorni fa dalla Hawaii e prontissima ad iniziare il diario del viaggio che aspettavo da anni.

Si perchè le Hawaii erano un sogno, un sogno che avremmo dovuto realizzare nel 2022 per il nostro viaggio di nozze ma che abbiamo dovuto accantonare per le mille spese di quell’anno (casa, arredamento ecc.).

Negli USA in luna di miele ci siamo andati lo stesso facendo le più economiche città dell’est ma il sogno è rimasto li, con la promessa di realizzarlo quando avrei compiuto i fatidici 40 anni.

Indovinate un pò? I 40 anni purtroppo (o per fortuna in questo caso XD) sono arrivati nel 2026.

Tuttavia ad ottobre 2025 Luca non mi sembra per niente entusiasta della meta quindi inizio a proporgli delle alternative, arrivando perfino a stilare un itinerario completo per un viaggio in Cina da fare a settembre.

Ed è in quel momento, mentre gli spiego per filo e per segno del nostro ipotetico viaggio in Cina, che lui sbotta dicendomi “ma scusa Giò non dovevamo andare alle Hawaii nel 2026? Non doveva essere il mio regalo di compleanno per te?!”

Io rimango di sasso.

“Certo Luca che dovevamo andare alle Hawaii ma se ogni volta che ne parlo tu mi ignori io penso che la meta non ti interessi!!”

Lui mi risponde che non può stare dietro a tutti i miei deliri di viaggio e che l’anno prossimo andiamo alle Hawaii, come avevamo già deciso da tempo.

Sto forse sognando? Provo a darmi un pizzicotto ma sono ancora in salotto, con Luca davanti.

Che bello, l’anno prossimo andiamo alle Hawaii!!

Inizio così a pensare all’itinerario di viaggio, decidendo di fare per prima Big Island, a cui seguiranno Maui, Kauai ed infine Oahu.

Tuttavia, quando compriamo i voli a metà novembre, c’è una grande convenienza ad invertire le prime due isole e l’itinerario definitivo diventa questo:

 

7 agosto: Venezia – Amsterdam – Seattle – Maui

8 agosto: Maui

9 agosto: Maui

10 agosto: Maui

11 agosto: Maui

12 agosto: Maui – Big Island (Hilo)

13 agosto: Big Island (Hilo)

14 agosto: Big Island (doveva essere Hilo ma è diventata Kona causa fuga dall’uragano Lala)

15 agosto: Big Island (Kona)

16 agosto: Big Island (Kona)

17 agosto: Big Island (Kona)

18 agosto: Big Island – Kauai

19 agosto: Kauai

20 agosto: Kauai

21 agosto: Kauai

22 agosto: Kauai

23 agosto: Kauai – Oahu

24 agosto: Ohau

25 agosto: Ohau

26 agosto: Ohau

27 agosto: Ohau

28 agosto: Oahu – Atlanta

29 agosto: Atlanta – Venezia

30 agosto: Venezia

 

Fortunatamente i giorni a disposizione erano tanti ed abbiamo potuto goderci le isole con calma, senza dover mai fare le corse.

L’itinerario diversamente dal solito non è stato orientato al trekking perchè, un paio di settimane prima della partenza, ho avuto un infortunio al tendine del quadricipite che mi ha fatto tirare giù tutti i santi del firmamento e che mi fa ancora tribolare parecchio.

Ho quindi dovuto rivedere praticamente tutto l’itinerario, limitandoci solo a brevi passeggiate.

Nonostante il nervoso iniziale per fortuna il viaggio è andato benissimo lo stesso e le Hawaii mi sono piaciute davvero tantissimo.

 

hawaii diario di viaggio

 

VOLO

Il volo lo acquistiamo a metà novembre e lo paghiamo circa 1200€ a testa con posti assegnati e due bagagli in stiva inclusi. 

Gli orari per fortuna sono comodissimi, con due scali all’andata ed uno al ritorno:

Venezia – Amsterdam alle 6 del mattino con scalo di 2 ore e mezza, poi Amsterdam – Seattle con scalo di 3 ore e 15 ed infine Seattle – Maui dove arriviamo alle 17.50 dello stesso giorno.

Honolulu – Atlanta alle 3 del pomeriggio con scalo di 10 ore ed uscita dall’areoporto e poi Atlanta – Venezia.

L’acquisto, a fronte di una differenza di circa 1000€, non lo facciamo direttamente sul sito della compagnia ma sul portale American Express con il quale ci siamo trovati benissimo.

Tutto per fortuna è filato liscio, con voli in perfetto orario e Delta che si conferma un’ottima compagnia.

 

AUTO

Come al solito le auto le noleggiamo direttamente con Alamo, così da poter usufruire dello Skip the Counter dove disponibile.

Le scelte ricadono sulla Wrangler a Maui, Big Island e Kauai e sulla Mustang ad Oahu.

Nel corso dei mesi controllo costantemente i prezzi, cancellando e riprenotando in caso di variazioni, e alla fine riesco a spuntare prezzi abbastanza buoni (ovviamente non a livello pre-pandemia).

Maui: Jeep Wrangler rossa con Alamo, prenotata il 16 maggio a 310€. La vettura era pulita e ben tenuta.

 

hawaii diario di viaggio

 

Big Island: Jeep Wrangler blu con Alamo, prenotata il 18 marzo a 410€. Alla consegna era abbastanza sporca, ma erano tutte così quindi è sicuramente colpa dell’agenzia di Kona.

 

hawaii diario di viaggio

 

Kauai: Jeep Wrangler gialla con Alamo, prenotata il 18 marzo a 380€. Le wrangler alla consegna erano tutte molto sporche.

 

wrangler kauai

 

Oahu: Ford Mustang bianca, prenotata il 19 marzo a 360€. Pulitissima e ben tenuta, la volevo rossa ma non ce n’erano.

 

mustang oahu

 

HOTEL

Alle Hawaii abbiamo provato praticamente di tutto: un appartamento a Maui, un B&B a Hilo, un hotel a Kona, un hotel-resort a Kauai ed infine un hotel a Oahu.

I prezzi ovviamente non sono economici ma ho tentato di risparmiare, scegliendo soluzioni con prezzi buoni (per le Hawaii) ed ottime recensioni.

Anche in questo caso ho continuato a monitorare ma i prezzi non sono mai scesi rispetto alle prenotazioni di novembre / dicembre ad eccezione dell’hotel di Kona dove ho riprenotato un mese prima della partenza risparmiando non poco.

Maui: Waiohuli Beach Hale a Kihei, appartamento per 2 persone a 1138€ per 5 notti.

Big Island:

Old Hawaian B&B a Hilo, 306€ di 2 notti nella camera economy con colazione inclusa. Le notti avrebbero dovuto essere 3 ma siamo scappati a Kona un giorno in anticipo per l’uragano ed il gestore gentilissimo ci ha fatto pagare soltanto 2 notti.

Pacific 19 a Kona, camera king a 470€ per le prime 3 notti e a 190€ per la notte aggiunta in loco.

Kauai: Kauai Shores hotel a Kapaa, camera king vista giardino a 1200€ di 5 notti. Qui avremmo potuto risparmiare scegliendo altro ma non abbiamo saputo resistere al Kauai Shores che ci è piaciuto tantissimo.

 

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Oahu: Vive Hotel Waikiki, camera queen con colazione inclusa a 840€ di 5 notti.

Nelle varie giornate poi scriverò le recensioni dettagliate ma anticipo già che nel complesso siamo stati soddisfatti di tutti gli alloggi.

 

METEO

Ma no, alle Hawaii ad agosto non ci sono quasi mai uragani!!

Ecco, la parola chiave è il QUASI perchè noi ad agosto alle Hawaii abbiamo trovato proprio l’uragano.

Ma andiamo con ordine.

A Maui troviamo tempo perfetto, soleggiato con temperature calde ma mai afose. Qualche rovescio sparso ogni tanto. Il paradiso per entrambi dal punto di vista meteo.

A Big Island invece arriviamo di mercoledì, con una probabile allerta uragano prevista per sabato e domenica. Tempo perfetto mercoledì e giovedì, ancora soleggiato ma afosissimo il venerdì. Sabato chiusi in camera per l’uragano e domenica in giro a negozi e in piscina visto che il peggio è passato ma sconsigliano di andare in giro per l’isola. Lunedì torna il sole e riusciamo a visitare qualcosa ma tante location sono ancora chiuse. Martedì partiamo per Kauai. Afa allucinante per tutta la permanenza a Big Island, vi lascio immaginare le condizioni psicologiche Luca. XD Nel complesso comunque ci è andata bene visto che dopo il nostro passaggio hanno chiuso gran parte del parco dei vulcani.

A Kauai troviamo un meteo perfetto e abbastanza soleggiato ma ancora afoso per gli strascichi dell’uragano Lala.

A Oahu invece ci tocca la tempesta tropicale Moke che passa a sud delle Hawaii, portando nuvole un solo giorno ma tanta afa. Per il resto quasi sempre bel tempo con nuvole passeggere.

Nel complesso quindi non ci possiamo lamentare, o meglio io non mi posso lamentare. Luca invece ha sofferto molto l’afa (che comunque secondo me era sopportabilissima) e mi ha detto che non tornerà mai più alle Hawaii in estate, solo in inverno.

 

PRIME IMPRESSIONI

Le Hawaii sono bellissime, un paradiso tropicale con tutte le bellezze e le comodità degli Stati Uniti D’America.

Per questo mi sono piaciute tantissimo e sicuramente prima o poi mi piacerebbe tornarci. Anche Luca le apprezzate ma lui ha sofferto tanto l’afa portata dall’uragano e il doversi mettere ogni giorno la crema solare che odia.

Abbiamo fatto alla fine 3 mezze giornate di mare e per lui già sono state troppe. XD

L’isola più bella per entrambi è stata Kauai (spettacolare), seguita da Oahu (ci è piaciuta anche Waikiki) poi Maui ed infine Big Island che non abbiamo amato particolarmente ad eccezione del parco dei vulcani e del Mauna Kea (che comunque da soli valgono il viaggio).

Lati negativi?

Barboni ne abbiamo visti pochi, qualcuno a Maui e qualcuno a Oahu, nulla di che.

Italiani ce n’erano ma non troppi, tutta un’altra storia rispetto al giro dei parchi dell’ovest, quindi anche da quel punto di vista è andata benissimo.

L’unico vero lato negativo delle Hawaii per me sono i prezzi, che stanno andando sempre più fuori controllo a fronte un deciso aumento del turismo a partire dal 2023.

Non solo, dal 2026 è diventato TUTTO a pagamento, anche cose e parcheggi banali come ad esempio il blowhole di Maui (parcheggio) o le due cascate di Hilo (ingresso e parcheggio).

Tuttavia da amanti degli USA secondo me almeno una volta nella vita sono isole da vedere perchè meritano tantissimo.

I nostri Top 5 sono sicuramente il giro in elicottero, il luau, il parco del vulcani, la Back road to Hana + Road to Hana, il tramonto al Mauna Kea per me e Pearl Harbor per Luca.

 

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