Viaggiare non è mai abbastanza.

10 giorni in Scozia: diario di viaggio – Day 8

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E’ il nostro ultimo giorno a Skye e ci alziamo sotto ad un cielo plumbeo che non promette nulla di buono. Menomale che il mio programma di oggi non è particolarmente intenso!

Ci prepariamo, facciamo colazione, carichiamo i bagagli nel van e partiamo verso l’ultima attrazione in programma sull’isola, l’Armadale Castle, vicinissimo al molo omonimo dove si prendono i traghetti per la terraferma.

Si perchè, per fare ritorno nella mainland, abbiamo deciso di non percorrere il ponte fatto all’andata ma di prendere invece il traghetto che in circa mezz’ora di traversata conduce a Mallaig.

Il motivo è presto detto, poter percorrere in auto la road to the Island, una strada di cui ho sentito pareri entusiastici.

Arriviamo al castello di Armadale alle 9.30 in punto ed entriamo per primi, non sapendo bene cosa aspettarci visto che l’ho inserito nell’itinerario soltanto per occupare il tempo prima di imbarcarci sul traghetto.

Il biglietto è piuttosto caro e, col senno del poi, posso dire che non vale la visita: il museo è molto carino ma i giardini sono abbastanza anonimi, con il “castello” che non è altro che una sola facciata piuttosto malandata.

 

road to the island

 

Non troppo entusiasti finiamo la visita e, sotto qualche goccia di pioggia, ci imbarchiamo sul traghetto verso Mallaig.

Luca e mio papà restano in auto mentre io, mia mamma e mia sorella siamo intrepide (o stolte, a seconda dei punti di vista :4_joy:)e decidiamo di andare sul ponte superiore per ammirare il panorama.

Peccato che, con questo tempaccio, il panorama non è nulla di che e c’è un vento gelido che ti porta via nonostante il nostro abbigliamento sia adatto ad una missione in Antardide.

 

 

Le procedure di sbarco sono velocissime e ben presto siamo sulla terraferma, pronti a percorrere la famigerata Road to the Island.

Il cielo è ancora grigissimo ma almeno non piove. Riusciremo a vedere qualcosa?

La risposta è ni.

Forse per colpa del brutto tempo la strada non ci entusiasma particolarmente e l’unica sosta la facciamo alla spiaggia più celebre della zona, Camusdarach Bech.

La raggiungiamo con un breve sentiero tra alberi e sabbia, con nubi nerissime che incombono sopra le nostre teste.

Il panorama non è neanche male ma non può competere con quello dei giorni scorsi. C’è poco da fare, le spiagge scozzesi col sole sono tutta un’altra cosa!

 

road to the island

road to the island

road to the island

road to the island

 

Dopo qualche foto rientriamo al parcheggio, mangiamo i nostri panini e poi ripartiamo lasciando la road to the island per una delle tappe più attese del viaggio, il Jacobite train sul viadotto di Glenfinnan.

Harry Potter me la fai una magia? Fai smettere di piovere!! :4_joy:

Purtroppo le mie preghiere e le magie di Harry non funzionano e quando arriviamo al viadotto, poco prima delle 2 del pomeriggio, sta diluviando.

Benissimo direi! 

Parcheggiamo ma la pioggia non sembra diminuire perciò indossiamo le nostre giacche in Goretex e ci avventuriamo sul sentiero per il punto panoramico.

 

 

Non seguiamo le indicazioni e invece di girare a sinistra seguendo i cartelli teniamo la destra costeggiando per un breve tratto i piloni del ponte. 

Di pomeriggio infatti il  treno effettua il percorso inverso, da Mallaig a Fort William, e seguendo le indicazioni si finirebbe per vedere arrivare il treno al contrario.

Eh no, non sono mica venuta fino in Scozia per vedere il treno di Harry Potter al contrario!

 

 

Prendiamo posto sulla collinetta ma il treno sembra non arrivare mai: 5 minuti di ritardo, poi 10, poi 15, poi mezz’ora.

Iniziamo a guardarci perplessi, che fine avrà fatto sto benedetto treno? Siamo zuppi e del Jacobite non c’è traccia.

Per fortuna, dopo un altro quarto d’ora, sentiamo fischiare in lontananza. E’ lui, sta arrivando.

L’emozione per me e mia sorella che siamo grandi fan di Harry Potter è incredibile. Eccolo li, sta arrivando l’Hogwarts Express!!

 

treno harry potter

treno harry potter

 

Contentissime rientriamo alla macchina accompagnate dal brontolio costante di Luca che si lamenta di “quello che gli ho fatto fare”.

Lui non ama Harry Potter e passare un’ora sotto la pioggia ad inzupparsi in attesa di un treno non è stata di certo un’esperienza memorabile.

Dai Luca, bisogna pur farlo un piccolo sacrificio per amore ogni tanto!! :4_joy:

Ormai siamo zuppissimi perciò decidiamo di completare l’opera andando a vedere anche il Glennfinnan Viewpoint, dove c’è una bella vista sulla zona circostante, e la carinissima Saint Mary & Saint Finnan Church.

 

viadotto harry potter

 

Ripartiamo quindi alla volta dell’alloggio di stasera, la Corran Bunkhouse, qualche chilometro dopo la cittadina di Fort Williams che decidiamo di non visitare.

La Corran Bunkhouse si trova a poche decine di metri dal Loch Eli perciò, quando la proprietaria ci propone di mangiare sull’altra sponda attraversandolo con una piccola barchetta, non ce lo facciamo ripetere due volte visto che finalmente ha smesso di piovere.

Stasera andiamo in barca!!

Sistemiamo i bagagli in camera, ci facciamo una bella doccia per scaldarci e poi raggiungiamo il The Inn at Ardgour a bordo di una piccola imbarcazione rossa che avrà si e no 10 posti.

Arriveremo sani e salvi alla nostra meta? :4_joy:

 

road to the island

 

Per fortuna raggiungiamo la riva, mangiamo e poi rientriamo in hotel con le stesse modalità dell’andata.

Siamo salvi, domani potremo finalmente assistere ai giochi scozzesi, i famosissimi Highland Games.

Buona notte, Scozia!!

 

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