Viaggiare non è mai abbastanza.

10 giorni in Scozia: il diario di viaggio – Day 6

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Quando suona la nostra prima sveglia a Skye, alle 6.20 del mattino, Luca è stranamente arzillo e pimpante.

Chi è costui? Cosa ne ha fatto di mio marito? Sono abituata a svegliarmi accanto ad uno zombie mentre oggi è tutto contento ed è pronto perfino prima di me.

Ho quasi paura ad uscire dall’hotel, speriamo non faccia piovere! :4_joy:

Per fortuna in cielo c’è il sole e quando arriviamo all’inizio del sentiero, poco prima delle 8, fa perfino caldo.

Cosa sta succedendo oggi? Siamo a in maniche corte alle 8 del mattino, Luca si è svegliato senza cannonate, in cielo c’è giusto qualche nuvoletta scenografica.

Come previsto a quest’ora il parcheggio è ancora semi vuoto perciò parcheggiamo l’auto senza difficoltà e ci incamminiamo sul trail, dove siamo quasi soli.

Che pace, che tranquillità!

 

skye sentiero

skye sentiero old man of storr

old man of storr

 

La nostra meta è l’Old Man of Storr, un’enorme formazione rocciosa a forma di pinnacolo, alta più di 50 metri.

Per raggiungerla percorreremo un sentiero lungo quasi 4 chilometri A/R in cui si raggiuge il viewpoint panoramico e poi si rientra al parcheggio percorrendo lo stesso sentiero dell’andata.

Il percorso all’andata è quasi tutto in salita e, mentre io e mia sorella ogni tanto ci fermiamo a prendere aria, Luca è lanciatissimo e ci prende in giro dicendoci che siamo lente.

Ma che cos’ha stamattina? :4_joy:

Tra una battuta e l’altra arriviamo così al cospetto dell’Old Man of Storr. Da lontano sembrava piccolissimo invece è enorme!

 

sentiero old man of storr

pecore skye

 

Proseguiamo ancora sul sentiero fino a raggiungere una collinetta panoramica dove ci dimentichiamo in fretta del caldo di prima.

Qui infatti tira un ventaccio gelido che ci costringe non solo a rivestirci ma anche a tenerci ben ancorati per terra.

D’altronde è facilissimo distrarsi e farsi portar via dal vento data la cartolina che ci troviamo davanti.

 

skye panorama sole

skye

skye panorama sentiero old man of storr

 

Io sono al settimo cielo: durante la programmazione del viaggio temevo di trovare brutto tempo e non vedere nulla di tutto ciò dato che Skye è famosa per il suo meteo quasi sempre avverso. Invece adesso sono qui, in una splendida giornata di sole, con questo spettacolo davanti agli occhi.

Se è un sogno vi prego, non svegliatemi!

Non ce ne andremmo più ma i miei genitori ci aspettano a Portree quindi scendiamo, allietati da un melodico suono di cornamusa che non capiamo da dove arrivi.

Ci guardiamo un pò intorno e alla fine capiamo. Sulla cima di una montagna vicina c’è uno scozzese solitario che sta suonando proprio la cornamusa.

 

cornamusa scozia

 

Ma come ci è arrivato li in cima?!

Non lo scopriremo mai perciò, superato lo stupore, riprendiamo la nostra discesa verso il parcheggio che adesso è molto affollato.

Meno male che siamo venuti qui presto!

 

parcheggio trekking scozia

 

Tornati a Portree recuperiamo mamma e papà e risaliamo sul van, pronti ad un vero e proprio tour della penisola di Trotternish, la zona più bella di Skye.

Si inizia con la bellissima vista panoramica sull’Old Man of Storr, sulla strada che da Portree raggiunge l’inizio del trekking.

 

old man of storr da lontano

 

Continuiamo poi con Kilt Rock, una bellissima scogliera a picco sul mare che dicono debba il suo nome alla particolare conformazione delle colonne di basalto, che ricordano vagamente il kilt, l’abito tradizionale scozzese.

Super scenografica ma, a dire il vero, io tutta questa somiglianza con il kilt non l’ho mica vista! :4_joy:

 

skye

skye

 

Inizio a fotografarla ma mi accorgo ben presto che nelle foto non si vede la particolarità della scogliera, una cascata che scorrendo sulle colonne di basalto si butta in mare con un salto di ben 55 metri.

Il motivo è presto detto: il clima secco e poco piovoso così inusuale per Skye ha reso la cascata poco più di un rigagnolo, quasi impercettibile nelle foto.

Dopo una decina di minuti risaliamo in auto diretti all’altopiano del Quiraing, famoso per vantare uno dei paesaggi più belli dell’isola di Skye e dell’intera Scozia.

Ed è qui, alle 11.47 del mattino nel parcheggio del Quiraing, che ci rendiamo conto di quanto può essere affollata la Scozia durante la settimana di ferragosto.

Meno male che ho programmato quasi tutte le tappe tenendone conto!

Il parcheggio è congestionato, ci sono macchine ovunque e Luca fa avanti e indietro quasi 10 minuti prima di trovare posto.

Per fortuna ci riesce e noi riusciamo a goderci uno spettacolo ancora una volta davvero mozzafiato.

 

quiraing skye

scozia colori

quiraing skye

 

Volendo ci sarebbe un bel trekking in cui cimentarsi ma, non volendo abbandonare i miei genitori da soli per altre 3 ore, decidiamo di risalire in auto e proseguire nel nostro tour della penisola di Trotternish.

Uscendo dal parcheggio però accade il dramma: restiamo bloccati in un mega ingorgo, con gente che urla e non ne vuole sapere di indietreggiare bloccando così tutti i poveri malcapitati per mezz’ora buona.

Non vogliamo restare qui fino a domani quindi io ed altre 2/3 persone decidiamo di uscire dalle rispettive macchine e dirigere il traffico, facendo indietreggiare le auto per permettere al camper che bloccava tutto di passare sbloccando l’ingorgo.

Chiamatemi vigilessa Giò! :4_joy:

Lo stomaco inizia a brontolare perciò ci dirigiamo subito verso il luogo designato per il pranzo, le panchine all’inizio del brevissimo sentiero per le rovine del Duntulm Castle.

 

duntulm castle skye

pecore scozia

 

Il panorama è carino ma c’è poco da fare quindi, dopo aver salutato le pecore e dato un’occhiata a quel che resta del castello, ripartiamo alla volta dello Skye Museum of Island Life e dei suoi tanto desiderati bagni pubblici.

Usufruiamo dei servizi e poi paghiamo il biglietto d’ingresso, dedicando alla visita poco più di mezz’oretta.

 

Skye Museum of Island Life

Skye Museum of Island Life

Skye Museum of Island Life

 

Quando usciamo troviamo ad attenderci la sorpresa del giorno, due bellissime mucche scozzesi intente a riposarsi nel campo adiacente al parcheggio del museo.

Non smetterei più di fotografarle!!

 

mucca scozzese

mucca scozzese

 

E’ solo l’antipasto perchè, sulla via del ritorno verso l’hotel, ne vediamo un prato pieno e ci fermiamo a fotografarle incantati da queste mucche particolari alle quali non siamo abituati.

 

mucche scozzesi

 

Per oggi abbiamo dato perciò torniamo a Portree e dopo una pausa ristoratrice in hotel usciamo di nuovo per cena, diretti ad un pub dove mangiamo senza infamia e senza lode.

Poco male, la birra era buona e stasera abbiamo altri pensieri, riuscire a vedere il tramonto dal viewpoint sulle case colorate.

Ce la faremo?

Per fortuna non pioviggina come ieri ma anzi il cielo è più terso che mai e ci regala uno spettacolo magico.

 

tramonto portree skye

 

Mi strofino gli occhi e faccio fatica a credere che Skye sia davvero l’isola delle nuvole.

A noi ha regalato una giornata bellissima e le previsioni sono ottime anche per domani, anche se non prevedono cielo limpido come oggi.

Com’è che si dice? Chi si accontenta gode!!

 

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