Viaggiare non è mai abbastanza.

10 giorni in Scozia: il diario di viaggio – Day 5

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Quando mi sveglio sono entusiasta: oggi è il giorno di Eilean Donan e Skye, rispettivamente il castello più scenografico e l’isola più bella di Scozia.

Non solo, oggi ci aspettano anche tantissimi paesini lungo la costa e soprattutto la Bealach Na Ba, una tortuosa single track road di cui ho sentito meraviglie.

Non abbiamo tempo da perdere perciò facciamo colazione, carichiamo i bagagli, ci fermiamo al primo distributore e poi andiamo diritti verso le tappe del giorno.

La prima è il paesino di Shieldaig, dove arriviamo quando è ancora tutto chiuso e l’atmosfera è di quelle surreali visto che in giro ci siamo solo noi.

 

Eilean Donan Shieldaig

Shieldaig

Shieldaig

Shieldaig

 

Facciamo qualche foto, gironzoliamo per il paesino e dopo esserci seduti per qualche minuto sulle panchine ad ammirare il panorama ripartiamo verso il Red Roof Cottage facendo qualche sosta fotografica sulla strada.

 

Shieldaig

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Com’è facilmente intuibile dal nome il Red Roof Cottage è una piccola casina bianca dal tetto rosso, resa particolarmente instagrammabile dal contrasto di colori.

C’è il cottage bianco e rosso, c’è il verde della vegetazione, c’è il blu del mare ed infine l’azzurro (o il grigio) del cielo.

Un quadretto niente male!

 

red roof cottage

 

Dopo qualche foto proseguiamo verso sud, diretti al paesino di Applecross dove comincia la famosa Bealach Na Ba.

Purtroppo il tempo non è dei migliori, il cielo si è fatto nuvolosissimo e ho il brutto presentimento che una volta in cima non vedremo ad un palmo dal nostro naso.

Luca mi dice che sono sempre la solita pessimista ma purtroppo ho ragione e, quando arriviamo al passo dove si trova il Bealach na Ba Viewpoint, siamo letteralmente avvolti nella foschia e non vediamo nulla.

 

Eilean Donan Bealach na Ba Viewpoint

 

Scendendo la situazione migliora ma la vista non è niente di stratosferico, nella nostra vita abbiamo fatto strade ben più interessanti e tortuose e questa si rivelerà alla fine una grandissima delusione.

 

Bealach na Ba Viewpoint

Bealach na Ba Viewpoint

 

Luca addirittura mi chiede perchè mai questa sia definita una della strade più belle della Scozia.

“Se questa è bella le strade che abbiamo percorso in Colorado che cosa sono?” Incredibile, anche io stavo pensando proprio alle super scenografiche strade dell’ovest degli Stati Uniti!

Per fortuna a consolarci facciamo presto: la prossima tappa è niente meno che Eilean Donan, il castello più instagrammabile di Scozia dove arriviamo verso mezzogiorno.

Acquistiamo i biglietti, attraversiamo il ponte in pietra ed iniziamo la nostra visita addentrandoci all’interno del maniero dove ci attende un bel salto indietro nel tempo.

Gli interni sono molto interessanti ma è pieno di gente perciò facciamo un giro veloce e poi usciamo, diretti all’ennesima sessione fotografica del giorno.

Eilean Donan è bellissimo, fotogenico ed incredibilmente scenografico ed io non smetterei più di fotografarlo nonostante le 13589 foto già fatte.

 

Eilean Donan

Eilean Donan

Eilean Donan

Eilean Donan

 

Fortunatamente per Luca lo stomaco mi sta dicendo di andare a mangiare in tutte le lingue del mondo perciò, dopo aver messo via la macchina fotografica, andiamo al bar per un pranzo veloce.

Le fotografie tuttavia non sono finite dato che manca ancora il punto panoramico dov’è possibile ammirare il castello dall’alto.

Lo raggiungiamo in auto e restiamo estasiati, siamo soli ed Eilean Donan è bellissimo anche visto da qui. 

Possibile che nessuno conosca questo Viewpoint?!

 

Eilean Donan

 

Non ce ne andremmo più ma nel pomeriggio abbiamo un appuntamento che non vogliamo perdere, quello con l’isola di Skye, soprannominata anche isola delle nuvole visto che piove spessissimo.

Risaliamo a bordo del nostro bolide, percorriamo qualche altro chilometro e dopo aver attraversato il ponte che la collega alla terraferma approdiamo finalmente sull’isola.

Il primo impatto è decisamente affollato: sono quasi le 4 del pomeriggio, le strade sono trafficatissime e allo Sligachan Old Bridge troviamo un sacco di gente.

Tuttavia il paesaggio è meraviglioso e basta questa prima sosta, in un luogo così intriso di leggende, a farci innamorare dell’isola.

 

Eilean Donan Sligachan Old Bridge

Eilean Donan Sligachan Old Bridge

Eilean Donan Sligachan Old Bridge

 

Lo Sligachan Old Bridge infatti è un vecchio ponte di pietra dove si narra basti immergere il viso per 7 secondi per ottenere l’eterna giovinezza.

Luca mi sfida ma, dopo aver provato a sentire la temperatura dell’acqua, rinuncio all’impresa. E’ gelidissima e preferirei evitare di passare a letto i prossimi 3 giorni.

Vuoi provarci tu Luca?

Lui, con la modestia che lo contraddistingue, mi risponde che è già giovane e non ha certo bisogno dell’acqua gelata per mantenersi tale. Mister egocentrismo proprio! :4_joy:

Terminato il siparietto ripartiamo in direzione Portree dove parcheggiamo, scarichiamo i bagagli e facciamo il check in al Tongadale hotel.

L’hotel è basico e modesto ma è centrale, pulito e soprattutto ha prezzi umani se confrontati alla media delle tariffe degli alloggi di Portree.

Ci riposiamo un pò e poi andiamo a piedi alla scoperta del paesino cominciando con The Lump, un piccolo promontorio panoramico dove c’è una bella vista sul Loch Portree.

 

portree the lump

Eilean Donan portree

Eilean Donan the lump

 

C’è il sole, la passeggiata è gradevolissima e noi ci sentiamo in pace con il mondo.

No aspetta, dove sono le case colorate più fotografate di Portree? Devo trovare quel viewpoint per essere davvero in pace con il mondo!

Riprendiamo la visita e dopo aver girovagato un pò trovo il mio obbiettivo, il magnifico Colour House Viewpoint.

 

portree

Colour House Viewpoint

Colour House Viewpoint

 

La vista è meravigliosa e dopo decine di foto decido che torneremo dopo cena per il tramonto. Il cielo è limpidissimo, sarà sicuramente un tramonto da favola!

Mangiamo benissimo al ristorante dell’hotel, andiamo in camera a prendere i giubbotti pesanti e poi usciamo pronti a goderci il tramonto.

Apriamo la porta dell’hotel e… pioviggina. Ma come, prima in cielo non c’era una nuvola ed ora piove?

Non mi arrendo e andiamo lo stesso al punto panoramico dove non c’è il tramonto ma forse uno spettacolo ancora più incredibile ed unico.

Ad attenderci infatti troviamo pioggia, sole ed arcobaleni a formare una vera e propria cartolina.

 

portree Colour House Viewpoint

 

La giornata è stata piuttosto lunga perciò, dopo una birra al pub, decidiamo di andare a letto per essere svegli presto domani mattina.

Io Luca e mia sorella abbiamo in programma il trekking all’Old Man of Storr ed io, per non trovare orde di gente sul sentiero, ho programmato la sveglia alle 6.30.

L’intenzione è quella di prepararsi, fare colazione con calma ed arrivare al parcheggio del trekking prima delle 8.

Ce la faranno i nostri eroi? O meglio, ce la farò a tirare giù Luca da letto? Lo scoprirete nella prossima puntat… giornata! :4_joy:

 

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