Itinerario in Islanda: 7, 10 o 15 giorni alla scoperta dell’isola
Itinerario Islanda. Siete finiti su questo articolo digitandolo su Google? Allora siete nel posto giusto!
Oggi infatti parleremo dell’itinerario perfetto per un viaggio in Islanda e vedremo come strutturare un itinerario per 3 viaggi di durata diversa: 7/8 giorni, 10 giorni ed infine 15 giorni.
Perchè non parlarvi anche di itinerari in Islanda più corti come 3 o 5 giorni? Perchè secondo il mio parere non vale la pena andare in Islanda per trascorrere in loco soltanto 3 o 5 giorni.
L’Islanda infatti è una meta molto costosa (ve ne ho parlato QUI) dove un viaggio così breve rischia di diventare molto dispendioso.
Andreste in Australia per stare via una settimana soltanto? Ecco, il paragone con soli 3 giorni in Islanda è più o meno quello.
Noi abbiamo trascorso in Islanda 13 bellissimi giorni e non siamo riusciti a vedere tutto, rinunciando ad esempio ai fiordi dell’Ovest e ad altre attrazioni minori.
Abbiamo però fatto 3 meravigliose escursioni nelle highlands, Landmannalaugar, Askja e Laki e siamo stati felicissimi della scelta fatta.
Questo per dirvi che è tutta una questione di scelte, dovete capire cosa vi interessa di più (cascate? entroterra? fiordi?) e poi modellare il vostro itinerario in Islanda in base alle vostre preferenze.
Itinerario in Islanda, cosa vedere (versione breve)
Prima di parlarvi dei vari itinerari possibili voglio offrirvi una panoramica su cosa vedere in Islanda. A brevissimo arriverà anche l’articolo dedicato, in quel caso versione lunga.
La prima o l’ultima cosa da vedere in Islanda è la bellissima e coloratissima capitale, Reykjavik. I tempi di visita sono soggettivi ma vi consiglio di considerare non meno di mezza giornata.
Cliccando QUI trovate il mio articolo sulla bella capitale.
Procedendo in senso antiorario abbiamo il famosissimo Circolo d’Oro con Thingvellir, Geysir e Gullfoss e, se intendete avventurarvi nelle highlands, lo splendido Landmannalaugar.
Ad entrambi ho dedicato un articolo, Alla scoperta del famoso Circolo d’Oro in Islanda e Landmannalaugar, la guida: come arrivare e non solo.

Troviamo poi due cascate famosissime, Seljalandsfoss e Skogafoss, e la piovosa cittadina di Vik, con le sue tantissime attrazioni di cui potete leggere nel mio articolo Cosa vedere a Vik: chiesette, spiagge nere e tanto altro.
Dopo Vik si trovano il meraviglioso canyon Fjaðrárgljúfur, facilissimo da raggiungere da tutti, e i meno conosciuti e difficili da raggiungere crateri del Laki.
Il Laki infatti si trova nell’entroterra e per raggiungerlo bisogna avere un 4×4 e guadare fiumi oppure affidarsi ad una costosa escursione organizzata.
QUI trovate tutte le informazioni a riguardo.
Passato il canyon si incontrano altre attrazioni come la cascata Svartifoss, varie lingue di ghiaccio e la laguna glaciale di Fjallsárlón.
Quest’ultima è la sorella minore della più famosa Jökulsárlón, uno spettacolo unico al mondo che insieme alla vicina Diamond Beach toglie letteralmente il fiato.
Cliccando QUI potete leggere il mio articolo dedicato.
Proseguendo sulla costa sud ci sono poi altre piccole lagune glaciali minori per arrivare alla cittadina di Hofn e alla vicina spiaggia nera dove svettano le “bellissime” montagne di Stokksnes.
Uso il virgolettato perchè purtroppo noi non le abbiamo nemmeno intraviste a causa di odiosissime nuvole basse.
Dopo poco iniziano i fiordi dell’est, dove la tappa imperdibile è la pittoresca cittadina di Seyðisfjörður. Tutto li sembra uscito da una fiaba!
Dopo Seyðisfjörður la tappa successiva è Husavik se intendete vedere le balene oppure il lago Mývatn ed i suoi fantastici dintorni.
Lungo il tragitto ci sono due tappe imperdibili, lo Stuðlagil Canyon e le cascate Dettifoss.
Noi abbiamo saltato Husavik ma abbiamo visto bene la zona del lago Mývatn, una zona di cui potete leggere nel mio articolo dedicato Cosa vedere nella zona del magico Lago Mývatn.
Nelle vicinanze c’è anche un’altra stupenda attrazione, il super vulcano di Askja, un luogo bellissimo ma difficile da raggiungere a causa di difficili strade sterrate e fiumi da guadare.
Noi ci siamo andati in autonomia, è stata senz’altro la giornata più impegnativa del viaggio ma che soddisfazione essere li!!
Dopo Mývatn da non perdere ci sono le Goðafoss, le cascate che più mi sono piaciute in Islanda, e Akureyri, la seconda città più grande dell’Isola dopo Reykjavik.
Dopo Akureyry le opzioni sono 3, fare una tappa in una delle penisole (Trollaskagi ecc), visitare i fiordi dell’ovest o andare diretti alla penisola di Snæfellsnes, una piccola Islanda in miniatura.
A questo punto le attrazioni principali sono finite e potrete scegliere se addentrarvi nell’entroterra oppure terminare la vostra vacanza a Reykjavik prima di risalire sull’aereo.
Itinerario di viaggio in Islanda
Quanti giorni investire per un viaggio in Islanda in estate?
Chiaramente, potendo, l’ideale per vedere bene l’Islanda includendo fiordi dell’Ovest e Highlands sono le classiche 3 settimane di viaggio.
Purtroppo però, visto che 3 settimane in Islanda equivalgono più o meno ad aprire un mutuo, credo che il giusto compromesso siano 10 o 15 giorni di viaggio.
Anche 7 giorni sono fattibili, partendo però con la consapevolezza che fare il giro del ring è quasi impossibile.
In inverno invece tutto cambia, le strade verso le highlands sono chiuse e il viaggio va pensato in modo diverso visto il meteo spesso avverso, la neve e le strade ghiacciate.
Per questo, non avendo vissuto in prima persona la situazione invernale, di seguito vedremo soltanto itinerari adatti alla stagione estiva.
Giro orario o antiorario?
Per visitare l’Islanda è meglio scegliere il giro orario o l’antiorario?
In realtà, anche se la maggior parte degli itinerari sono strutturati in giro antiorario, non cambia assolutamente nulla tra un verso o l’altro.
Tant’è che noi abbiamo preferito il giro orario, per avere le tappe di guida più lunghe all’inizio come facciamo sempre nei nostri on the road e per tenerci le cose più belle per ultime, in un crescendo di emozioni.
Una settimana in Islanda
Con una settimana in Islanda vedere tutto è impossibile, così come fare il giro completo dell’isola senza saltare nulla.
Potete quindi scegliere di dedicarvi soltanto alla costa Sud, vedendo tutto con calma e dedicandovi magari anche a un escursione nelle highlands, oppure fare il giro completo dell’isola saltando tante cose.
Ecco un esempio di itinerario dedicato soltanto alla costa sud, con una giornata anche alle highlands.
Italia – Reykjavik
Reykjavik – Circolo d’Oro – Hella
Hella – Landmannalaugar – Hella
Hella – Seljalandsfoss – Skogafoss – Vik
Vik – Fjaðrárgljúfur – Jökulsárlón – Diamond Beach
Diamond Beach – Fjallsárlón – Vik / o altro paesino
Vik / o altro paesino – Reykjavik
Reykjavik – Laguna blu – Italia
In alternativa è possibile sostituire Landmannalaugar con la penisola di Snæfellsnes, da vedere in questo caso all’inizio o alla fine del viaggio.
E il giro del ring? Non si può fare? Certo, tutto è possibile, ma la vera domanda è “vale la pena farlo in una sola settimana?”
Il mio consiglio se volete fare il giro del ring è di aggiungere almeno un paio di giorni alla classica settimana di ferie.
Se proprio non ci riuscite vi propongo comunque un itinerario con il giro del ring, per chi non vuole accontentarsi solo del sud dell’isola. Vi voglio avvertire però, facendo un itinerario del genere non vivrete una vacanza ma un tour de force.
Italia – Reykjavik
Reykjavik – Circolo d’Oro – Seljalandsfoss – Skogafoss – Vik
Vik – Fjaðrárgljúfur -Jökulsárlón – Diamond Beach
Diamond Beach – Seyðisfjörður – Egilsstaðir
Egilsstaðir – Dettifoss – Myvatn
Myvatn – Godafoss – Akureyry
Akureyry – Reykjavik
Reyjkjavik – Italia
Ci sono persone che seguono questo itinerario? Tantissime, principalmente chi si affida a viaggi organizzati.
Personalmente farei un itinerario del genere? La mia risposta è no, l’Islanda è bello viverla e non vederla dal finestrino.
10 giorni in Islanda
10 giorni in Islanda secondo me sono il giusto compromesso per chi vuole vedere abbastanza bene l’isola senza spendere troppo.
C’è chi vi dirà che in 10 giorni l’isola non si vede bene bene, ed è vero. Tuttavia so per esperienza personale che sono sufficienti per vedere quasi tutte le cose più belle dell’Islanda, lasciando ovviamente fuori i fiordi dell’ovest e le highlands che richiedono più tempo.
Ecco un itinerario tipo:
Italia – Reykjavik
Reykjavik – Circolo d’Oro – Hella
Hella – Seljalandsfoss – Skogafoss – Vik – Fjaðrárgljúfur
Fjaðrárgljúfur – Svartifoss – Fjallsárlón – Jökulsárlón – Diamond Beach
Diamond Beach – Seyðisfjörður – Egilsstaðir
Egilsstaðir – Dettifoss – Myvatn
Zona di Myvatn – Godafoss – Akureyry
Akureyry – Snæfellsnes
Snæfellsnes – Reykjavik
Reyjkjavik – Italia
A seconda dell’orario dei voli è possibile inserire, all’inizio o alla fine, anche la laguna blu.
Due settimane in Islanda
Con due settimane in Islanda è possibile aggiungere, all’itinerario qui sopra, le highlands (Landmannalaugar, Askja e Laki ecc), le isole Westman oppure i fiordi dell’ovest.
Noi avevamo 13 giorni a disposizione ed abbiamo voluto aggiungere proprio Landmannalaugar, Askja e Laki.
La scelta è stata felicissima in quanto, avessimo scelto i fiordi dell’ovest, avremmo trovato 3 giorni di cattivo tempo.
Non solo, quelle trascorse nelle highlands sono state tra le giornate più belle dell’intero viaggio e per questo siamo stati contentissimi di averle scelte a discapito dei fiordi dell’ovest.
Abbiamo la buona scusa per tornare a vederli? No, stavolta incredibilmente no. Preparatevi perchè dopo questa mia affermazione arriverà un cataclisma!
Battute a parte il motivo è presto detto: anche se ci è piaciuta tantissimo l’Islanda è cara e noi preferiamo scoprire nuove mete.
Tuttavia almeno una volta nella vita l’Islanda è un posto da vedere in quanto è un’isola non solo bellissima ma anche unica al mondo.
Ah, quasi dimenticavo di scrivere il nostro itinerario in Islanda di 13 giorni!
Eccolo qua:
Italia – Reykjavik – Borgarnes
Borgarnes – Grundarfjörður (Penisola di Snæfellsnes)
Grundarfjörður (Penisola di Snæfellsnes) – Akureyry
Akureyry – Godafoss – Zona di Mývatn – Mývatn Nature Baths
Mývatn – Askja – Mývatn
Mývatn – Dettifoss – Stuðlagil Canyon – Seyðisfjörður
Seyðisfjörður – Stokksnes – Jökulsárlón & Diamond Beach (con il cattivo tempo)
Jökulsárlón & Diamond Beach (con il bel tempo) – Fjallsárlón – Fjaðrárgljúfur – Kirkjubæjarklaustur
Kirkjubæjarklaustur – Laki – Vik
Vik – Skogafoss – Seljalandsfoss – The Highland Center Hrauneyjar
The Highland Center Hrauneyjar – Landmannalaugar – Hella
Hella – Gullfoss – Geysir – Serra dei pomodori – Thingvellir – Reykjavik
Reykjavik – Penisola di Reykjanes – Italia
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