Viaggiare non è mai abbastanza.

Itinerario in Provenza tra borghi e lavanda

569

La Provenza è una regione magica, con tante meraviglie che rendono difficile scegliere cosa vedere in un itinerario tra borghi e lavanda.

Potendo sarebbe bello non dover scegliere e vedere tutto, assaporando ogni paesino senza essere costretti ad una corsa contro il tempo.

Si perchè, quando sei in Provenza, il tempo passa sempre troppo velocemente.

Lo dico per esperienza personale: sono stata in Provenza a luglio, per la fioritura della lavanda, e vi assicuro che non sarei più tornata a casa. Come si fa lasciare un tale paradiso?

Purtroppo prima o poi però le vacanze finiscono e ho dovuto abbandonare la Provenza, ripromettendomi di tornare e decidendo di dedicare alcuni articoli alle meraviglie di questa regione francese.

E allora eccomi qua, con SOLO 11 mesi di ritardo, a raccontarvi il nostro bellissimo itinerario in Provenza tra borghi e lavanda.

Meglio tardi che mai, vero? :4_joy:

 

Cosa vedere in Provenza, itinerario tra borghi e lavanda

 

I borghi imperdibili

Prima di parlarvi del nostro itinerario voglio dirvi quali sono i borghi più belli, quelli da non perdere per nessuna ragione al mondo durante un viaggio in Provenza.

In questo elenco non troverete città ma soltanto piccoli paesini caratteristici.

Vi farò quindi una lista sia dei borghi da vedere tutto l’anno sia di quelli che danno il meglio di loro durante la fioritura della lavanda.

Secondo me i più belli da vedere tutto l’anno sono Moustiers – Sainte -Marie, Gordes, RoussillonIsle-sur-la-SorgueLourmarin.

E durante la fioritura della lavanda?

Senza dubbio Valensole, il paradiso della lavanda, Banon, Simiane la Rotonde e l’abbazia di Senanque vicino a Gordes.

Tutto qua? Certo che no! Ormai mi conoscete e non mi limito mai ad un semplice elenco!

A riguardo ho scritto un intero articolo dedicato: Provenza, quali sono i paesi più belli?

Il mio borgo preferito? Ce ne sono ben tre, uno è  Moustiers -Sainte – Marie, un altro è Gordes, e il terzo è Valensole durante la fioritura della lavanda. Tutti e tre da togliere il fiato!!

 

itinerario Provenza
Moustiers -Sainte – Marie
itinerario Provenza
Gordes
itinerario Provenza
Valensole

 

Il nostro itinerario in Provenza

Il nostro itinerario in Provenza è stato definito sulla base dello scopo del nostro viaggio: vedere la lavanda approfittandone anche per visitare la famose Gole del Verdon che volevamo vedere da anni.

Non è stato un itinerario rilassante (quando mai i nostri lo sono?! :4_joy:) quindi, se volete prendervela con più calma, considerate almeno un giorno in più.

Ecco il nostro diario in versione breve, prossimamente ariverà anche la versione lunga:

Partiamo di venerdì pomeriggio dal Veneto e trascorriamo la prima notte a Briancon, un borgo medievale carinissimo appena passato il confine francese.

Il giorno dopo partiamo alla volta di Sisteron, facciamo una breve sosta e proseguiamo verso due dei borghi più scenografici dove fotografare la lavanda: Banon e Simiane-la-Rotonde.

 

itinerario Provenza

 

In tarda mattinata ci dirigiamo verso il Colorado Provençal, un bellissimo parco rosso che ricorda vagamente quelli dello Utah.

Cosa c’è di meglio di festeggiare il 4 di luglio in un posto che assomiglia così tanto ai nostri amati Stati Uniti?!

Luca indossa addirittura la maglietta con la bandiera americana acquistata a Las Vegas. Sarà un caso? Dai Luca, ammettilo che anche tu ormai sei malato d’America! :4_joy:

 

itinerario Provenza

 

Al Colorado Provencal facciamo un piccolo trekking e pranziamo con un panino in uno dei chioschetti.

Con la pancia piena andiamo a visitare i borghi del Luberon, vedendo Saignon, Lourmarin e Bonnieux, quest’ultimo in auto.

Faccio miliardi di foto ed entro nei campi di lavanda, ritrovandomi con erba e spini un pò ovunque ma chi se ne importa quando sei in un tale contesto?

A pomeriggio inoltrato raggiungiamo il nostro hotel a Oppede, il bellissimo Le Mas des Lônes, un piccolo b&b con piscina e camere carinissime gestito da una coppia gentilissima.

 

albergo provenza

 

Così, dopo aver fatto il check in, ne approfittiamo per concederci un paio d’ore di relax prima di partire alla volta di Gordes per il tramonto.

Un tramonto da sogno, visto dal più bel punto panoramico sulla città. 

Ed è li, con quella vista da favola, che accade il miracolo: finalmente troviamo qualcuno che ci fa una foto bellissima!! :4_joy:

 

itinerario Provenza

 

Ancora emozionati per l’avvenimento facciamo un breve giro per le vie, ceniamo e rientriamo in hotel.

Il giorno dopo decidiamo di iniziare la giornata visitando Roussillon ed il sentiero delle Ocre, così da trovare meno caldo e meno gente.

Luca inizia a brontolare già di prima mattina, lamentandosi come suo solito del caldo e dicendomi che si muore e che probabilmente sono già 40 gradi.

Io, che ormai lo conosco e so quanto gli piace esagerare quando si tratta di caldo, tiro fuori il termometro del cellulare mostrandogli con un sorrisone a 42 denti che in realtà sono soltanto 22 gradi.

E vorrei ben vedere, sono soltanto le 9 di mattina!

Il sentiero è meraviglioso, la gente è ancora pochissima e a me sembra di essere tornata indietro nel tempo, nel 2017, a camminare tra gli hoodos del Bryce Canyon.

Anche Luca ha la stessa sensazione e entrambi, anche se per un’ora soltanto, ci sentiamo come in America.

 

itinerario Provenza

 

Percorriamo tutto il sentiero ed usciamo dal parco rosso, soddisfatti e pronti a visitare la bella Roussillon, un particolare e carinissimo paesino dai caldi colori ocra, unico nel suo genere.

 

itinerario Provenza

 

Il caldo ormai è diventato soffocante e Luca non vede l’ora di risalire in auto per andare a Isle sur la Sorgue, dove si svolge il tipico mercato domenicale.

Isle è molto bella ma visitarla di domenica, col mercato, è un pò un incubo visto che dopo aver girato mezz’ora per trovare parcheggio ci ritroviamo in un paese invaso da abitanti e turisti, dove è quasi difficile camminare dalla quantità di gente che c’è.

 

itinerario Provenza

 

Dopo la visita ci dirigiamo quindi verso Fontaine de la Vaclouse dove ci va ancora peggio e giriamo mezz’ora per cercare parcheggio senza successo.

Siamo esasperati e rinunciamo alla visita, decidendo di andare a pranzo a Coustellet e poi a visitare il museo della lavanda, per trovare un pò di refrigerio.

Adesso si che ci sono 40 gradi all’ombra!!

Serve che vi dica le condizioni psicologiche di Luca a questo punto della giornata o ve le lascio immaginare da soli?!

In pratica soffia, si lamenta e mi accusa di averlo portato all’inferno.:4_joy:

Meno male che adesso andiamo al museo della lavanda, con l’aria condizionata.

Il museo è molto bello e non posso che consigliarvelo, non solo per il fresco all’interno.

A questo punto chiedo a Luca cosa vuole fare, voglio evitare di farmi ammazzare da lui in preda ad un raptus provocato dal caldo.

Lui sceglie di andare a vedere l’abazia di Senanque, un vero gioiellino, davvero imperdibile se capitate da queste parti.

 

itinerario Provenza

 

Io mi arrampico sul muretto e faccio miliardi di foto, talmente tante che in un anno normale probabilmente gli altri fotografi mi avrebbero tirata giù a sassate. :4_joy:

Meno male che quest’anno c’è poca gente così terminiamo il servizio fotografico, visitiamo lo shop e facciamo ritorno in hotel dove beviamo qualcosa in piscina e ci rilassiamo prima di andare a cena a Oppede.

Il piccolo borgo è minuscolo ma molto molto carino.

Dopo una bella notte di sonno facciamo colazione e veniamo salutati dai proprietari del b&b che ci chiedono cosa siamo riusciti vedere in questi due giorni.

Quando faccio l’elenco lei resta basita e mi chiede incuriosita come ho fatto a rispettare un itinerario così serrato, dicendomi che la Provenza si dovrebbe vivere in modo più rilassato.

“Hai visto Giò? La proprietaria del B&B è affascinata dalla tua psicopatia!!”

Ma dove se le inventa Luca certe battute? :4_joy:

Fattostà che noi più giorni di ferie non ce li abbiamo quindi, con buona pace della signora, ci dirigiamo veloci a Valensole.

Non ci dedichiamo subito ai campi di lavanda ma proseguiamo alla volta di Moustier Sainte Marie, facendo un magnifico giro in barca nelle Gole del Verdon e visitando quello che secondo noi è il più bel borgo della Provenza.

 

 

Anche qui c’è molta gente ma riusciamo (faticosamente) a trovare parcheggio, a pranzare e a vedere ogni angolo di questo paesino fuori dal tempo.

E adesso? Adesso è il momento di ascoltare la signora di stamattina e vivere la Provenza in modo più rilassato.

Il pomeriggio infatti è dedicato a due cose: relax nella magnifica piscina delle Chambres d’hôtes Les Costebelles e la visita dei campi di lavanda.

Siamo entrambi contentissimi: Luca potrà finalmente stare a bordo piscina per un paio d’ore mentre io nel tardo pomeriggio sarò finalmente nei campi di lavanda tanto sognati.

Che dire? La realtà ha superato ogni aspettativa, regalandoci viste e momenti da mille e una notte.

 

valensole lavanda

 

Il giorno successivo, l’ultimo del viaggio, è dedicato alle Gole del Verdon e al rientro a casa.

Partiamo di buon mattino, decidendo di percorrere la più famosa strada settentrionale e la bellissima Route de Crêtes per poi terminare la visita affacciandoci al favoloso Point Sublime.

Anche qui l’affollamento è enorme e bisogna stare attenti ai parcheggio visto che la polizia è in agguato, pronta a dare multe.

Noi siamo fortunati e, appena vediamo una macchina andare via, ci prendiamo l’unico posto del parcheggio.

Meno male direi, cosa ci saremmo persi sennò! La vista è meravigliosa.

 

gole del verdon cosa vedere e cosa fare

 

Da qui ripartiamo, facciamo una breve sosta per pranzo e una capatina a Nizza, così per riassaporare un pò l’atmosfera della Costa Azzurra.

Purtroppo ben presto arriva il momento di risalire in auto e rientrare a casa.

Tutte le cose belle prima o poi finiscono, no?!

 

Consigli per un itinerario perfetto

Come avete sicuramente notato il nostro itinerario è un pò un’avanti e indietro continuo, cosa che di solito cerco accuratamente di evitare.

Tuttavia in questo caso abbiamo scelto l’itinerario sulla base degli alloggi, delle vere chicche a prezzi molto abbordabili.

Non solo, abbiamo scelto anche cosa vedere in base agli orari migliori, come ad esempio Gordes al tramonto, il sentiero delle Ocre la mattina presto e le Gole del Verdon con la luce del mattino.

Dopo questa premessa vi lascio quindi qualche consiglio:

  • Considerate almeno una notte a Valensole o  nei paesi vicini, il tramonto sui campi di lavanda è qualcosa di imperdibile.
  • Percorrete il Sentiero delle Ocre di mattino presto, troverete meno gente e soprattutto meno caldo (Il caldo in Provenza può essere tremendo, chiedetelo a Luca!! :4_joy:).
  • Fate il giro in barca nelle Gole del Verdon partendo dal Lago di Sainte-Croix, è un esperienza unica.
  • Non visitate Isle sur la Sorgue di domenica con il mercato se volete fare belle foto del paesino, ci sono bancarelle ovunque.
  • Evitate Fontaine de la Vaclouse di domenica, è impossibile trovare parcheggio.
  • Andate a fotografare Gordes dal punto panoramico al tramonto o nel tardo pomeriggio.
  • Prenotate gli alloggi con largo anticipo, di questi tempi meglio se con la cancellazione gratuita con booking.
  • Le Gole del Verdon visitatele di mattina in quanto nel pomeriggio il canyon va in ombra.

E ora? Ora non vi resta che iniziare ad organizzare il vostro viaggio in Provenza!!

 

Articoli correlati:

Gole del Verdon: cosa vedere e cosa fare

Moustiers Sainte Marie, il più bel borgo dell’Alta Provenza

Lavanda in Provenza: quando e dove vedere la fioritura

Roussillon e il sentiero delle ocre, la Provenza inaspettata

Colorado Provençal, un pò di America in Provenza

Isle sur la Sorgue: in Provenza tra canali e antiquariato

Provenza, quali sono i paesi più belli?

 

Get real time updates directly on you device, subscribe now.

Lascia una risposta