Viaggiare non è mai abbastanza.

Viaggi & Coronavirus: torneremo a viaggiare?

939

Per un viaggiatore viaggiare è come respirare, anche ai tempi del coronavirus.

Quando non lo puoi fare, per un motivo o per l’altro, sembra quasi che ti manchi l’aria.

Ecco come mi sento, chiusa in casa per colpa di questo coronavirus. Mi manca l’aria.

E la mia asma non centra nulla.

Ho annullato, uno dopo l’altro, tantissimi weekend: Firenze, Genova, Langhe, Amsterdam.

Con il cuore in mille pezzi ho dovuto annullare anche il tanto sognato viaggio estivo, on the road tra USA e Canada.

L’avevamo tanto desiderato: volo, macchina e hotel erano già prenotati da mesi.

Avevo iniziato anche il l’immancabile travel book: l’arrivo a Seattle, i parchi americani, quelli Canadesi, Vancouver la Vancouver Island.

Sognavo già di atterrare a Seattle, arrivare in città, lasciare i bagagli e andare subito a bere uno di quei buonissimi margarita americani che tanto amo.

Questo virus ha distrutto i miei sogni, insieme a quelli di tantissimi altri viaggiatori.

Non lasciamogli distruggere anche la nostra voglia di viaggiare.

 

viaggiare coronavirus

 

Viaggiare con il Coronavirus

Stiamo entrando nella fase in cui dovremo imparare a convivere con il virus.

Mascherine, guanti, mille attenzioni per tutto.

Posso confessarvi che ho già l’ansia al solo pensiero? La nostra vita cambierà radicalmente.

Non per questo però dobbiamo smettere di sognare, non per questo dobbiamo barricarci in casa sopraffatti dalla paura.

Vedo tanta gente che un pò dappertutto sul web appena sente la parola viaggio inizia a sparare sentenze.

 

“Con tutto quello che sta succedendo voi pensate ai viaggi?”

“Perchè pensate a viaggiare? Tanto non si potrà farlo fino a chissà quando.”

“Dobbiamo stare a casa questa estate! Perchè non vi fate entrare in testa che dobbiamo stare a casa?”

 

Vorrei rispondere a queste persone che mi hanno veramente stancato.

Vorrei usare una frase un pò più colorita ma sono pur sempre una signorina, no? :4_joy:

A questa gente rispondo che la vita continua e che con questo virus è necessario imparare a convivere.

In primis per l’economia, non dimentichiamoci che il settore turistico italiano da solo incide per il 13% del PIL.

 

Viaggiare in Italia: Aiutiamoci ad aiutarci

Proprio il settore turistico italiano è necessario aiutare in questa situazione drammatica.

A meno di un miracolo uscire dall’Europa sarà impossibile ed anche varcare i confini Italiani potrebbe essere difficoltoso.

Questo ci permetterà di trascorrere weekend o vacanze in Italia, dando una mano, nel nostro piccolo, ad un settore che ha estremo bisogno di noi.

Io, ormai lo sapete, sono in fissa con gli USA, ma quest’anno probabilmente ne approfitterò per scoprire regioni d’Italia che non ho mai avuto modo di approfondire.

Quali? Sono ancora troppo indecisa, l’Italia è talmente piena di meraviglie che scegliere è difficilissimo.

Mi piacerebbe visitare la Sicilia, ma anche la Puglia. Vorrei vedere Matera ma anche una vacanza tra le colline toscane non mi dispiacerebbe.

Vogliamo poi dimenticare lo splendido Alto Adige?

 

viaggiare coronavirus alto adige

 

Abbiamo solo l’imbarazzo della scelta ma qualsiasi cosa faremo una cosa è certa, io e Luca non andremo al mare.

E no, non per la fake news dei pexiglass che sta girando in questi giorni.

Ci siamo innamorati di un certo tipo di vacanza: on the road, alla scoperta di meraviglie naturali e paesini sperduti.

Come potremmo passare una settimana distesi in spiaggia? Non fa più per noi.

 

Viaggiare ai tempi del coronavirus non è rischioso?

Secondo la mia opinione non più di fare qualsiasi altra attività.

In che modo viaggiare, evitando assembramenti, può essere più pericoloso di andare a fare la spesa o andare in farmacia?

Secondo la logica secondo cui viaggiare è pericoloso allora dovremmo chiuderci in casa, non uscendo più.

Voi la vorreste fare una vita così? Io no di certo.

 

Viaggiare per non smettere di sognare

Come si può pensare ai viaggi futuri in un periodo come questo?

Pensare ad un viaggio aiuta a mantenere viva la speranza che tutto andrà bene.

Come dicevo all’inizio per me, e per tutti i veri viaggiatori, viaggiare significa vivere.

Significa sognare, significa vedere oltre questa brutta bestia che ha colpito il mondo intero.

Significa aiutare l’economia italiana a riprendersi.

Hotel, ristoranti e tantissime altre attività collegate al turismo sono importantissime per il tessuto economico italiano: non lasciamole affondare.

Voglio credere che viaggiare nei mesi a venire sarà possibile, nonostante il coronavirus.

Dovrò farlo con la mascherina? Lo farò. Dovrò mettermi i guanti? Li metterò.

 

Articoli correlati:

Film di viaggio imperdibili: viaggiare con la fantasia si può!

Frasi sul viaggio: gli aforismi e le citazioni più belle

 

Get real time updates directly on you device, subscribe now.

Lascia una risposta