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Itinerario a Madrid: ecco cosa non perdere

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Avete deciso le date, comprato il volo e prenotato l’hotel. Cosa resta da fare? Stilare l’itinerario perfetto, quello che renderà la vostra visita a Madrid strepitosa!

Certo, nessuno vi vieta di visitare Madrid allo sbaraglio ma, se siete qui a leggere questo articolo, penso sappiate già l’importanza di avere un’itinerario ben definito.

Un itinerario che vi permetta di risparmiare sia tempo che energie, senza vagabondare da una parte all’altra della città senza sapere cosa vedere.

E’ proprio da cosa vedere a Madrid che inizierà questo articolo.

Vi dirò quali sono le cose davvero imperdibili a Madrid e poi vi proporrò un itinerario che potrete modificare secondo i vostri gusti e le vostre esigenze.

Un’itinerario che, nonostante io non li ami, comprenderà anche un museo.

Non si può andare a Madrid e non vedere il museo del Prado. O invece si?! :4_joy:

 

Cosa vedere a Madrid, gli imperdibili

 

Il Palazzo Reale

Prima di visitare il palazzo Reale di Madrid ero convinta che la residenza reale più grande d’Europa fosse la reggia di  Versailles.

Questo record invece lo detiene proprio il Palazzo Reale di Madrid che, ancor oggi, è la residenza ufficiale della Monarchia Spagnola.

Tuttavia viene usato soltanto per le cerimonie ufficiali quindi visitandolo non incontrerete nessun membro della famiglia reale.

L’edificio attuale è stato ricostruito nel 1764, dopo che l’incendio del 1734 distrusse l’antica residenza.

Notate una leggera somiglianza con il Louvre? Tranquilli, non state avendo le allucinazioni.

Il Palazzo reale infatti è sta ricostruito ispirandosi proprio agli schizzi del Bernini per la costruzione del Louvre di Parigi.

La visita è molto carina e vi consiglio perciò di non perdervela.

 

 

La cattedrale del Almudena

Vicinissima al Palazzo Reale si trova la Cattedrale dedicata alla Madonna dell’Almudena, protettrice di Madrid.

La costruzione di questa imponente Cattedrale non fu’ semplice: dal progetto all’edificazione vera e propria trascorsero più di 200 anni, animati da problemi economici e politici.

La prima pietra della Cattedrale  fu’ posata nel 1883, ma venne consacrata soltanto nel 1993 da Papa Giovanni Paolo II.

Per questa ragione l’aspetto della Cattedrale dell’Almudena è un incredibile mix di stili diversi, stili che testimoniano le varie fasi di costruzione di cui è stata protagonista.

Gli esterni sono costruiti in stile Neoclassico, l’esterno della Cupola in stile Barocco, gli interni in stile Gotico mentre la cripta, inaugurata nel 1911, è realizzata in stile Neoromanico.

Un bel mix, non trovate?

La cattedrale è bellissima e vi assicuro che vale la pena visitarla anche se, come me, capite poco o nulla di stile barocco, neoclassico, ecc.

Ecco l’ho confessato: non mi piace la storia dell’arte, non amo i musei d’arte e gli unici pittori che mi abbiano mai conquistata sono gli impressionisti.

Meno male che Luca è uguale a me!! 😀

 

Cattedrale Almudena Madrid

 

Museo del Prado

Dopo la conclusione del paragrafo precedente forse l’avete già capito.

Noi siamo andati a Madrid e non abbiamo visto il museo del Prado, nonostante tutti lo considerino assolutamente imperdibile.

Se vi piace l’arte è sicuramente così e vi consiglio senza dubbio di visitarlo.

Nel nostro caso però non aveva senso. Perchè perdere tempo facendo qualcosa che non ci piace solo per uniformarci a quello che tutti si aspettano faccia un viaggiatore che visita Madrid?

Noi abbiamo speso il nostro tempo facendo quello che ci piace e ne siamo stati felicissimi.

Quindi si, si può andare a Madrid e non vedere il Prado!!

 

Stadio Santiago Bernabeu

Ecco, visitare gli stadi è qualcosa che ci piace.

Sia io che Luca siamo abbastanza appassionati di calcio, tifiamo la stessa squadra e per noi visitare il Bernabeu è stata un’emozione unica.

Vi state chiedendo quale squadra tifiamo? Non ve lo dico, altrimenti voi milanisti e juventini potreste smettere di seguirci. :4_joy:

Lo Stadio Santiago Bernabeu comunque vi piacerà anche se non siete appassionai di calcio: scendere in campo, sedersi sulle panchine, visitare gli spogliatoi ed il museo è un emozione unica.

Vi sembrerà di essere, per qualche ora, i protagonisti di quella favola moderna che è il calcio.

D’altronde non è forse vero che una volta le ragazze sognavano il principe azzurro mentre ora sognano il calciatore??

E, anche se non avete uno stipendio da calciatore (e se lo avete beati voi!) il prezzo del biglietto non è alto, 25 euro comprensivi della visita del campo, degli spogliatoi, delle tribune ed ovviamente del museo.

 

Clicca qui per lo splendido tour al Santiago Bernabeu!!

 

Parco del Retiro

Un altro posto che abbiamo letteralmente adorato è il parco del Retiro.

L’abbiamo visto in due occasioni: la prima durante il nostro tour di Madrid in bicicletta, la seconda visitando solo la parte principale dove si trova il laghetto ed aproffittandone per un meraviglioso giro in barca a remi.

Il Parco del retiro è il polmone verde di Madrid ed è perfetto per qualsiasi attivita all’aperto, dalla passeggiata alla corsa, dalla bici allo yoga.

Al suo interno inoltre ci sono tutta una serie di monumenti ed attrazioni davvero belle, come il palazzo di cristallo ed il monumento al re Alfonso XII.

Parco del Retiro Madrid

 

Molto bella anche Rosaleda, un romantico giardino con più di 4000 rose voluto dal sindaco della città per dare un tocco di eleganza al parco.

Vi consiglio di non perdervi il Retiro per niente al mondo: si respira una bella atmosfera che a noi è piaciuta tantissimo.

 

Itinerario Madrid

 

Gran Via

La Gran Via è la via dello shopping di Madrid e non solo; è anche quella dei teatri e dei cinema, tanto da essere soprannominata la Broadway Madrilena.

Si tratta di un lungo viale fiancheggiato da bellissimi palazzi ed affollatissimo ad ogni ora del giorno, un posto perfetto dove farsi una passeggiata facendo qualche acquisto nella moltitudine di negozi presenti.

Inutile dirvi che, viaggiando con mia sorella, ci abbiamo passato un paio d’ore buone finche nel frattempo i ragazzi bevevano una birra.

Niente da dire, shopping fantastico!

 

Plaza Mayor

Plaza Mayor è sicuramente la piazza pià caratteristica di Madrid:  è circondata su tutti i lati da bellissimi palazzi di identiche dimensioni e l’impressione è quella di trovarsi in un grande cortile su cui si affacciano 237 balconi.

 

Plaza Mayor Madrid

 

Un tempo a Plaza Mayor si svolgevano feste, il mercato della città, ed alcune manifestazioni come la corrida.

Oggi invece si ammirano le meraviglie architettoniche di questo luogo mentre si fa colazione o si beve un aperitivo.

Imperdibile se si visita Madrid!!

 

Puerta del Sol

Puerta del Sol è la piazza più grande di Madrid e simbolicamente il centro dell’intera Spagna.

Proprio qui infatti si trova il chilometro zero, da cui partono a raggiera le varie strade che dalla capitale portano a qualsiasi punto della Spagna.

A Puerta del Sol si trova anche uno dei simboli di Madrid, la statua dell’Orso e del Corbezzolo, ed è qui che ogni 31 dicembre i madrileni festeggiano l’arrivo del nuovo anno.

 

Tempio di Debod

“Cosa ci fa un tempio Egizio a Madrid?”

Questa è stata la prima domanda che mi sono posta mentre pianificavo la visita della città.

Ebbene si, il tempio è autentico ed è stato trasportato pietra per pietra dalla valle del Nilo a Madrid, come omaggio del governo egiziano alla capitale Spagnola.

Proprio un regalo sobrio direi!!

 

Debod Madrid

 

Las Ventas – Plaza de Toros

Las Ventas, lo “stadio” dove si svolgono le corride, si trova nel quartiere di Salamanca.

Potete venire qui per assistere ad una corrida oppure per visitarlo ed apprendere, dotati di audioguida, qualcosa in più su questa tradizione spagnola di lunga data.

Noi abbiamo fatto entrambe le esperienze e, anche se la corrida non mi è piaciuta, le consiglio tutte e due.

Essere li, con i madrileni, a partecipare ad una delle più antiche tradizioni della loro cultura è stato davvero emozionante.

 

Plaza de Toros Madrid

 

Itinerario di viaggio a Madrid

Ed eccoci qua, dopo avervi “brevemente” spiegato cosa vedere nella capitale spagnola è arrivato il momento di parlare dell’itinerario di viaggio migliore per visitare Madrid.

Partiamo da un presupposto, quello che per vedere bene Madrid servono almeno 4 giorni, di cui due pieni.

L’itinerario che vi proporrò si basa quindi su 3 giorni da trascorrere a Madrid, due giorni pieni e due mezze giornate.

Per rendervi più facile capire la posizione delle varie attrazioni vi allego una mappa molto stilizzata, completa anche della varie fermate della metro Madrilena.

E’ fatta molto bene e potrete trovare il pdf da conservare e da stampare a QUESTO LINK, che vi reindirizzerà al sito ufficiale del turismo Madrileno.

 

mappa turistica madrid

 

Itinerario a Madrid – giorno 1

Il primo giorno vi consiglio di fare come noi e di spendere mezza giornata in un tour organizzato per vedere la città in bicicletta, così da potervi fare una prima idea generale.

I tour sono disponibili sia di mattina (se arrivate a Madrid la sera prima) che di pomeriggio (se arrivate a Madrid in mattinata).

La vostra guida vi guiderà tra le strade Madrilene conducendovi alle attrazioni più belle della città, raccontandovi aneddoti interessanti e parlandovi dei vari monumenti.

Con il giro in bici vedrete tutto il centro città ed il parco del Retiro, molto bello da girare su due ruote.

Perchè vi consiglio il tour guidato?

Girare tra le mille stradine e piazze da soli senza perdersi non è semplice e rischiereste di buttare via un sacco di tempo per nulla.

Noi, a causa di varie vicissitudini abbiamo dovuto fare da soli e vi assicuro che imparare a memoria le strade di una città in cui non sei mai stato non è affatto semplice. :4_joy:

Di cosa sto parlando? Cliccate QUI per leggere della nostra esperienza in bicicletta a Madrid!

E, se una volta finito il tour avete ancora tempo, vi suggerisco di recarvi al Tempio de Debod, che mi hanno detto essere particolarmente suggestivo al tramonto.

 

Itinerario a Madrid – giorno 2

Il secondo giorno vi consiglio di alzarvi abbastanza presto ed essere al Palazzo Reale all’apertura, così da poterlo visitare senza molta folla.

Proprio di fronte al Palazzo Reale si trova la cattedrale dell’Almudena, che merita senz’altro una visita.

Da qui poi potrete fare un giro nei dintorni del palazzo, visitando Plaza de Oriente ed il quartiere di Los Austrias, il più bello di Madrid.

Pranzo, manco a dirlo, al Museo del Jamón in Plaza Major.

Ad un prezzo bassissimo potrete mangiare buonissime tapas seduti sui tavolini esterni.

Il panorama? La piazza più caratteristica di Madrid.

Poi, per il pomeriggio, vi propongo due scelte: giretto in barca e remi al parco del Retiro oppure shopping sulla Gran via.

Niente vi vieta comunque di farli entrambi, tutto dipende dai vostri tempi.

 

Itinerario a Madrid – giorno 3

Il terzo giorno vi suggerisco di dedicare la mattinata al Museo del Prado oppure, se come noi non amate i musei d’arte e preferite il calcio, al Bernabeu.

Lo stadio del Real Madrid ci è piaciuto tantissimo e vi consiglio di visitarlo anche se non siete appassionati di calcio.

Ed il resto della giornata? Andate a Las Ventas, la Plaza de Toros di Madrid.

Qui potrete fare la visita con un’audioguida che vi parlerà dello stadio e della tradizione taurina nella cultura spagnola.

Il tutto è molto interessante e da non perdere, anche se come me pensate che la corrida sia una brutta cosa.

 

 

Itinerario a Madrid – giorno 4

A questo punto avrete visto tutte le attrazioni più belle della città quindi, a seconda dell’orario di partenza del vostro volo potrete decidere cosa fare.

Gironzolare per le vie della città? Shopping? Un’altro museo? Acquisto souvenir? Avete solo l’imbarazzo della scelta!!

Se invece non avete nessun volo da prendere vi consiglio senza dubbio una gita fuori porta, Toledo o Segovia.

Purtroppo però, visto il tempo limitato trascorso a Madrid, noi non abbiamo potuto visitarle.

Ci toccherà tornare!! 😀

 

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Cosa fare a Madrid: la mia personale TOP 5

 

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2 Commenti
  1. Alessio dice

    Articolo ben fatto dedicato a Madrid! La capitale della Spagna ha così tante cose da fare e vedere che a volte pochi giorni di viaggio potrebbero non bastare.. Per quanto riguarda la gastronomia un locale da provare assolutamente è il el capricho extremeño! Ci sono tostadas di tutti i tipi 🙂

    1. Giovanna dice

      Grazie mille, sono contenta che l’articolo ti piaccia!! 😀 Hai ragione, i giorni in Spagna non bastano mai, è meravigliosa. e ci tornerei ancora e ancora. Speriamo di poter tornare a vederla presto!

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