Viaggiare non è mai abbastanza.

Rolling Pandas: la mia intervista

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Immaginate la mia sorpresa quando, in un tranquillo giovedì pomeriggio, apro la posta e trovo una mail di Rolling Pandas, il famoso portale di viaggi.

Rolling Pandas non un è agenzia viaggi ma un sito che, collaborando con numerose agenzie e tour operator, consente di prenotare in tutta sicurezza qualsiasi tipo di viaggio, dal più avventuroso al più tranquillo.

Prenotando su Rolling Pandas infatti è possibile di scegliere tra più di 250 tour operator selezionati, permettendoci di trovare facilmente il viaggio più adatto a noi.

E’ per questo che, quando mi è stato chiesto di fare un’intervista per il loro blog, ho accettato subito e ho deciso di ricondividerla anche qui su viaggiadipiu.it.

Buona lettura!!

 

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

 

Mi chiamo Giovanna, ho 33 anni e sono viaggio-dipendente.

Adoro organizzare ogni mio viaggio nel dettaglio, programmando tutto, senza lasciare nulla al caso.

Io sono quella che, qualche mese prima della partenza, crea e fa stampare un vero e proprio travel book, con tutto l’itinerario di viaggio all’interno.

Sono anche quella che, per ogni giornata, appunta gli orari di alba e tramonto perché, nei luoghi più belli, non voglio perdermene nemmeno uno.

E si, se state pensando che sono una pianificatrice compulsiva forse avete ragione.

L’improvvisazione però non fa per me visto che, non potendo viaggiare sempre, voglio che i miei viaggi siano perfetti.

E lo so che la perfezione non esiste ma vi assicuro che, in America, ci siamo andati molto vicini.

Ci siamo andati?

Si, io e Luca.

Luca è il mio fidanzato e il compagno di viaggio perfetto.

Lui riesce a rendere ogni viaggio unico, a sdrammatizzare ogni situazione difficile, a farmi alzare dal letto quando non ho la forza di andare a vedere le albe che tanto adoro.

Lo fa per lui? No, lui in realtà ha più sonno di me e se ne starebbe volentieri a nanna.

Lo fa perché sa che poi me ne pentirei e non potrei fare le foto che tanto adoro fare.

Se non è amore questo…

E’ grazie a lui se ho avuto la fortuna di vedere così tanto nel mondo ed è sempre grazie ai suoi incoraggiamenti che, dopo tanta indecisione e qualche timore, ho aperto il mio blog, www.viaggiadipiu.it 

Per questo il blog è un po’ anche suo dato che, senza il suo appoggio, nulla sarebbe stato possibile.

Ora, a poco più di un anno dall’apertura, non potrei essere più felice.

Il blog mi sta dando moltissime soddisfazioni, permettendomi di fare tre delle cose che amo di più: viaggiare, scrivere e fotografare.

intervista rolling pandas

 

Come nasce la tua passione per i viaggi?

 

La mia passione per i viaggi nasce quando ero ancora una bambina, cosa inevitabile quando hai un papà che guida i pullman gran turismo.

Con la mia famiglia viaggiavamo spesso, in Italia e in Europa, e il mio unico rimpianto è essere stata troppo piccola per ricordare tutto.

Durante l’adolescenza poi, come spesso accade, la passione per i viaggi si è spenta. A cosa serve viaggiare quando puoi uscire con gli amici, conoscere ragazzi e andare alle feste più belle?

Meno male che tutto ciò è durato poco e, intorno ai 20 anni, sono tornata in me.

Sono iniziati i primi viaggetti con gli amici e il primo viaggio a medio raggio, a Sharm el Sheik. Allora mi sembrava il viaggio della vita, 4 ore di aereo per raggiungere un altro continente.

Adesso 4 ore mi sembrano poche ma, a 20 anni, mi sembrava di partire per l’altra parte del mondo.

La vera svolta nella mia carriera di viaggiatrice però è arrivata un paio di anni dopo, quando ho conosciuto Luca e ho iniziato a vedere il mondo insieme a lui: tante capitali, varie isole delle Baleari, delle Cicladi e tanto altro.

E poi?

Poi arriva il momento in cui decidi che è tempo di realizzare il tuo sogno.

Ed è proprio in quel momento che cambia la tua vita.

Si, il viaggio negli USA ha letteralmente cambiato la mia vita.

La mia passione per i viaggi è esplosa, facendomi capire che la classica settimana al mare non mi bastava più.

Per Luca è stato lo stesso visto che ci siamo innamorati dell’on the road, una modalità di viaggio che non abbiamo più lasciato da allora.

Non sarei qui a scrivere se non fosse per quel viaggio e, di sicuro, non avrei mai aperto il mio blog se non avessi deciso di aprire quel cassetto dove era ben nascosto il mio sogno.

beverly hills

 

Cosa rende un viaggio un’esperienza unica?

 

Sicuramente condividerlo con le persone che amo.

Ultimamente sento tanto parlare di viaggi in solitaria e di come riescano ad arricchirti ma, personalmente, non credo sarebbe un’esperienza adatta a me.

Io adoro vedere il mondo tra una risata e l’altra, tra un battibecco e un’offerta di pace. Adoro poter parlare, a fine giornata, delle emozioni provate in questo o quel posto.

Non poter condividere nulla di tutto ciò, per me, toglierebbe al viaggio tutta la magia.

 

Hai un “viaggio nel cassetto”? Se si, raccontacelo 🙂

 

Come vi ho raccontato poco fa il mio viaggio nel cassetto erano gli USA.

Fin da bambina ho sognato di poter vedere l’ovest degli Stati Uniti, visitando i parchi e le città della California.

Ho sognato di andarci per anni finchè, un bel giorno, mi sono stancata di aspettare e ho realizzato il mio sogno.

rolling pandas intervista

Il problema poi è soltanto uno: cosa si fa quando realizzi un sogno?

Semplice, ne trovi un altro.

Il mio, adesso, sono le Hawaii.

Isole che, per puro caso, fanno parte degli USA.

Quando lasci il tuo cuore in un posto devi pur tornare a riprendertelo, no?

 

Voglio ringraziare nuovamente Rolling Pandas per questa bellissima opportunità.

Ho amato parlare del mio blog e dei miei viaggi, mi ha fatto ricordare che, nella vita, non bisogna mai smettere di sognare.

Grazie Rolling Pandas!!

 

QUI Potrete trovare l’intervista sul Blog dei Pandas.

 

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