Viaggiare non è mai abbastanza.

Death Valley: guida completa alla valle della morte

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Chiudete gli occhi e immaginate il posto più caldo in cui siate mai stati. Moltiplicatelo per 100 e forse andrete vicini a capire il caldo infernale che troverete nella Death Valley.

Ho scritto ci andrete vicini perchè non potrete realmente immaginare come sia il caldo nella valle della morte finchè non sarete la.

Non lo capirete finchè non aprirete lo sportello dell’auto e sarete investiti da un ondata di aria bollente, talmente calda da togliere il respiro, seccare gli occhi e rendere le labbra così secche da voler avere li con sè un tubo gigante di burro cacao.

Vi assicuro che non sto esagerando, avevo letto tantissimo di questo caldo allucinante e anche io l’avevo sottovalutato.

Un clima così è inimmaginabile e sembra impossibile che, da qualche parte del mondo, possa fare realmente così caldo.

 

death valley

 

Quando andare?

I mesi migliori sono sicuramente quelli invernali, quando la temperatura di giorno si aggira sui 20/25 gradi ed è possibile godere molto di più del parco.

Anche i mesi primaverili e autunnali vi regaleranno un clima ideale, giornate in cui potrete esplorare la valle senza essere oppressi dal caldo e in cui potrete azzardare anche qualche trail complice la temperatura non esagerata.

I mesi peggiori invece sono quelli estivi anche se, ovviamente, sono i mesi in cui la Death Valley riceve il maggior numero di visitatori date le vacanze estive e la vicinanza con le altre meraviglie dell’ovest a cui abbinare la visita.

Io sono andata in agosto e ho pensato realmente di sciogliermi. Tuttavia, per vedere questa meraviglia, il caldo alla fine lo si sopporta volentieri, sarà sufficiente avere alcune accortezze di cui vi parlerò tra poco.

 

Come strutturare la visita alla Death Valley?

Il mio consiglio, prima di tutto, è uno: dormite in uno degli alloggi all’interno del parco.

Lo so, costano di più, molto di più, ma dormire all’interno vi permetterà di apprezzare davvero la Valle della Morte.

Perchè?

Perchè vi permetterà di visitare il parco nelle ore più “fresche della giornata”, senza morire di caldo.

Le ore migliori sono infatti il tardo pomeriggio e la mattina presto, orari in cui troverete anche meno gente oltre che meno caldo.

Volete mettere la soddisfazione di vedere Badwater deserto alle 6 del mattino?!

badwater valle della morte

 

Alloggiare a Las Vegas, si o no?

Se state programmando, o avete programmato, un giro dell’ovest sicuramente vi sarà venuta questa idea geniale: dormire a Las Vegas, partire la mattina presto, e visitare la Death Valley.

In fondo sono solo poco più di un paio d’ore da Las Vegas, cosa sarà mai?

Ecco, questa idea malsana l’ho avuta anche io.

La mia fortuna è stata conoscere delle persone che avevano già visitato la valle e che, a fatica, sono riuscite a convincermi che dormire nel parco valesse ogni centesimo in più speso.

E’ solo un discorso economico?

No. Dormire nel parco vi permetterà di vedere alba e tramonto alla Death Valley e soprattutto di visitarla con temperature ancora umane.

Partendo da Las Vegas arrivereste a metà mattina, quando la temperatura sarà già rovente.

Io ringrazio ogni giorno chi mi ha convinto a dormire all’interno del parco, cosa che non posso che consigliare anche a voi.

 

Dove alloggiare all’interno del parco?

Gli alloggi nel parco sono 3, The Oasis at the Death Valley (ex Furnace creek), Stovepipes wells e il Panamint Springs Resort.

Ho provato personalmente Furnace creek e vi posso dire che, anche se è più costoso del secondo e del terzo, vale ogni centesimo speso.

La posizione intanto è fantastica, a 10 minuti dal favoloso Zabriskie point e comodissimo alla strada in cui si trovano tutti i principali punti panoramici della valle.

Il villaggio poi è molto carino e la piscina è sempre aperta, anche di notte, perciò potrete farvi un magico bagno sotto le stelle nella valle della morte.

Il ristorante è un pò costoso ma nulla vi vieta di mangiare al sacco, noi per risparmiare lo abbiamo fatto e mangiare il nostro panino al tramonto è stato fantastico.

Stovepipes Wells invece è più spartano e si trova vicino soltanto alle Mesquite Flat Dunes perciò, se avete intenzione di guardare alba o tramonto sulle dune, fa al caso vostro.

Panamint Springs invece si trova appena all’ingresso della Death Valley, molto defilato dai principali punti di interesse del parco, ed è più economico. Le recensioni sono pessime e visto che per me, quando si tratta di prenotare un hotel, le recensioni sono fondamentali, non posso che sconsigliarlo.

 

Cosa vedere nella Death Valley?

Ebbene si, lo ammetto.

Prima di partire la Death Valley era uno dei parchi che mi ispirava di meno. Non so perchè ma dalle foto proprio non riusciva a trasmettermi nulla.

Visitandolo invece è riuscito a stupirmi ed incantarmi, non al punto da entrare nella TOP 5 dei miei parchi preferiti (Ecco, questa è un idea per un prossimo articolo!! 😀 ), ma tanto da farmi cambiare completamente idea: trovo che la Death Valley sia un parco bellissimo, assolutamente da vedere.

Solo, mi raccomando, non a mezzogiorno e con 50 gradi perchè, visitandolo a quell’ora e con quella temperatura, quasi sicuramente non vi piacerà.

Ma torniamo a noi, cosa c’è da vedere nella valle della morte?

 

Dante’s View

Dante’s View è il punto più alto della valle della morte e, per questo, anche quello meno caldo e più ventilato. Qui il caldo è un pò più sopportabile e la vista dall’alto sulla distesa di Badwater è strepitosa.

Io l’ho visto al tramonto e lo spettacolo è stato unico!!

 

death valley dante's view

 

Zabriskie Point

Zabriskie Point è uno dei luoghi più belli della valle della morte, un luogo che vi consiglio di non perdere in almeno uno dei momenti più magici della giornata, alba e tramonto.

Io ho scelto l’alba, ne è valsa la pena?? Giudicate voi!!

 

Badwater

Uno dei punti più famosi non soltanto del parco ma di tutto il nord America. Qui infatti si trova il punto più basso di tutti gli Stati Uniti, ben 85 metri sotto il livello del mare.

La distesa di sale bianca è impressionante, specie se, come noi, avrete la fortuna di vederla tutti soli al mattino presto.

 

 

Devil’s Golf Course

Devil’s Course è il campo da Golf del diavolo, soprannominato così per la particolare conformazione del terreno: cristalli di sale talmente frastagliati che soltanto il diavolo riuscirebbe a giocare a golf qui.

 

devil course death valley

 

Artist’s palette e Artist’s Drive

La strada,lunga 15 chilometri e a senso unico, che conduce all’Artist’s Palette è già di per se un’attrazione: è stretta e a tratti tortuosa senza essere mai pericolosa e regala panorami splendidi.

Seguendo le indicazioni troverete poi l’Artist’s Palette, che sembra dipinto da un pittore.

 

death valley artist palette

 

Mesquites Flat Dunes

Le Mesquites flat dunes sono morbide dune di sabbia  che raggiungono un altezza di circa 30 metri e si estendono per quasi 40 chilometri quadrati. Si trovano poco distanti da Stovepipes Wells e sono le più accessibili e famose del parco.

 

mesquite flat

 

Perchè visitare la Death Valley?

Vale la pena affrontare il caldo per visitare la valle della morte? Assolutamente si.

La Death valley offre panorami unici e, anche se a prima vista il paesaggio può sembrare arido e con ben poco da offrire, vi posso assicurare che è tutto il contrario.

La Valle della morte è infatti un parco unico nel suo genere, diverso da qualsiasi altro parco negli USA,  un parco che merita di essere visitato.

Vi consiglio di non perdervelo per nulla al mondo!!!

 

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