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Alsazia: cosa non perdere in una delle più belle regioni francesi

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L’alsazia mi ha completamente conquistata.

Per 5 giorni mi sono sentita come se fossi dentro a un libro di favole, tutto intorno a me era talmente fiabesco che ogni tanto mi stupivo del fatto che potessero esistere realmente posti del genere.

Vi svelo un segreto: i paesini delle favole esistono davvero e sono qui, in Alsazia.

La bella e la bestia vi dice nulla? Il villaggio di Belle è niente meno che Riquewihr, un piccolo paesino lungo la strada dei vini.

A farmi innamorare di questa splendida regione francese è stato proprio questo, la sensazione costante di essere finita dentro un libro di fiabe.

Ma quali sono le cose da non perdere se avete la fortuna di visitare questa regione magica?

Scopriamolo!

 

La Strada Dei Vini e i suoi caratteristici villaggi

La prima cosa da fare, ancor prima di partire, è collegarsi al sito del turismo dell’Alsazia e farsi spedire a casa, gratuitamente, la cartina della strada del vino, molto ben fatta e disponibile anche in Italiano.

La seconda cosa da fare è scegliere in quale verso percorrerla, da sud verso nord e quindi da Mulhouse/Colmar verso Strasburgo, oppure da nord verso sud, vale a dire da Strasburgo verso Colmar/Mulhouse.

 

strada dei vini alsazia

 

Quanto tempo dedicare alla strada dei vini?

Non meno di due giorni pieni.

Vedendo la cartina sembra tutto molto vicino e sembra impossibile che serva così tanto tempo.Vi assicuro invece che due giorni sono il minimo sindacale, averne due e mezzo sarebbe l’ideale.

Perchè serve così tanto tempo?

Perchè un giorno vi servirà per visitare i pittoreschi paesini, mentre l’altro lo userete per visitare il castello e il monastero, di cui vi parlerò tra poco.

 

Cosa vedere lungo la strada dei vini d’Alsazia?

Senza dubbio i villaggi tipici, premiati più volte come i più belli di Francia.

I paesini però sono tantissimi, come fare allora a decidere dove valga la pena fermarsi e dove no? Cliccando sul link qui sotto, che vi reindirizzerà al mio articolo dedicato proprio ai più spettacolari villaggi della strada dei vini.

Strada dei vini d’Alsazia, quali sono i paesi più belli?

L’altra cosa da fare, se vi trovate a percorrere questa splendida strada, è fermarvi a visitare una delle tantissime cantine, degustando i fantastici vini prodotti in questa regione.

Ci sarà un motivo se si chiama proprio strada dei vini, no?!

Concludo con una raccomandazione: non dimenticate soprattutto di gustarvi il paesaggio offerto da questa strada fantastica, ne rimarrete affascinati!!!

 

Strasburgo

Strasburgo mi è piaciuta da morire ma ormai, se avete letto i miei articoli precedenti, siete stanchi di sentirmelo dire. 😀

Questa splendida città è il capoluogo dell’Alsazia, va da se che, se vi trovate in questa regione stupenda, è uno dei posti che proprio non potete perdere.

Volete saperne di più su Strasburgo? Vi basterà cliccare sui link qui sotto e leggere gli articoli dedicati.

Strasburgo, cosa vedere e cosa fare nel capoluogo dell’Alsazia

Strasburgo, guida alla visita: tutte le info pratiche

 

strasburgo

 

 

Colmar

Se vi trovate in Alsazia non potete perdervi Colmar, una delle più belle città della regione, una città con tantissime attrattive e luoghi magici che difficilmente riuscirete a scordare.

 

colmar

 

Anche in questo caso vi consiglio di leggere l’articolo dedicato, dove troverete un sacco di informazioni utili sulla città e tanti consigli pratici per ottimizzare la vostra visita e renderla indimenticabile.

Colmar, guida alla pittoresca città Alsaziana

 

Il castello di Haut Koenisbourg

Haut Koenisbourg non si trova sulla strada dei vini ma, se la state percorrendo, vale decisamente la pena fare una deviazione per dare un’occhiata a questo imponente castello.

E’ costruito su un promontorio roccioso, in una posizione strategica, perché serviva a sorvegliare le vie del vino e del grano a nord, ma anche quella dell’argento e del sale a ovest e a est.

 

Haut Koenisbourg

 

Fu quasi completamente distrutto durante la guerra dei Trent’anni. Fortunatamente, nel 1899, l’imperatore Guglielmo II, lo fece restaurare con lo scopo di trasformarlo in un museo.

 

 

L’ingresso al castello costa 9 euro e li vale tutti, è uno dei castelli meglio conservati (Grazie Guglielmo II!) che io abbia mai visto.

Sul sito https://www.haut-koenigsbourg.fr/en/ trovate tutte le informazioni utili alla visita, dagli orari di apertura al costo delle varie tipologie di biglietti ridotti.

Vi lascio un piccolo consiglio: una volta arrivati quasi alla sommità inizierete a vedere macchine parcheggiate lungo la strada e sarete tentati di parcheggiare credendo non ci sia posto più avanti. Non è così, proseguite quasi fino al castello, vedrete che troverete posti molto più vicini all’ingresso e vi risparmierete una bella sfacchinata in salita (se poi siete sfortunati e proprio non trovate posto più vicino potrete sempre rifare il giro).

 

Mont Sainte-Odile

Sainte Odile è un luogo intriso di fascino che mi è piaciuto moltissimo. Devo però essere sincera, l’avevo un pò sottovalutato, non pensavo potesse essere così bello.

Vi consiglio quindi di non perdervelo dato che l’ingresso è gratuito e vi basterà fare una deviazione non troppo lunga dalla strada dei vini.

 

Sainte Odile

 

Perchè vale la pena vedere Mont Sainte-Odile?

Perchè è uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio dell’Alsazia visto che, per secoli, ha ospitato un monastero fondato da Odile, patrona proprio dell’Alsazia.

Nonostante sia stato trasformato in hotel e ristorante il monastero è ancor’oggi un luogo misterioso e affascinante, in cui si respira un incredibile aria di sacralità.

Mont Sainte Odile

 

Da non perdere poi è il panorama dalla terrazza che è davvero splendido, sia con il sole che con le nuvole.  Anzi, devo dirla tutta? Noi l’abbiamo visitato con minacciosi nuvoloni neri in cielo e  il fatto che la mattinata non fosse delle migliori dal punto di vista metereologico ha reso tutto ancora più affascinante.

 

Sainte Odile alsazia

 

Molto belle sono anche le cappelle esterne, quella degli angeli e quella delle lacrime. Si trovano nei giardini e sono entrambe decorate a mosaico.

All’ingresso di entrambe troverete una macchinetta che vi darà la possibilità, inserendo 2 euro, di attivare l’illuminazione all’interno. Vi suggerisco di farlo, ne vale davvero la pena.

 

Cappelle Sainte Odile

cappelle alsazia

 

Un ultimo consiglio: se potete andateci la mattina sul presto quando la ressa dei turisti deve ancora arrivare, la mancanza di affollamento darà a questo luogo magico un ulteriore valore aggiunto.

 

Saint odile Alsazia

 

Ci sono tantissime altre attrattive in Alsazia ma queste sono, per me, le più belle.

Se avete più di 5 giorni potrete vedere anche tanto altro ma in ogni caso, sono sicura, l’Alsazia non vi deluderà!! 😀

 

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