Viaggiare non è mai abbastanza.

USA 2016: Diario di viaggio – Il prologo

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Ed eccomi qua, due anni dopo essere tornata da quello che era il viaggio dei miei sogni, a farvi leggere il diario di un viaggio indimenticabile, il mio primo negli Stati Uniti, quello che mi ha fatta ammalare di una malattia incurabile: il mal d’America.

Sono cresciuta a pane e telefilm americani: Beverly hills 90210, Dawson’s creek, the OC e tanti altri.

La voglia di vedere quei luoghi che tanto avevo guardato in televisione è cresciuta ogni anno di più, finchè, stanca di aspettare, ho provato a convincere Luca.

Non è stata un impresa facile ma alla fine, tirando in ballo mio trentesimo compleanno, gli strappo il fatidico “e va bene, andiamo negli USA”.

E’ inizio novembre quando inizia la pianificazione, qualcosa tipo 27 secondi dopo il suo si al viaggio. Sono al settimo cielo e non voglio perdere nemmeno un attimo.

Comincio a guardare i voli ma a parte Turkish Airlines le altre compagnie hanno prezzi sopra i 1000 euro. 1000 euro?  Non se ne parla proprio.

Adesso, dopo aver capito due o tre cosette su come funzionano le tariffe aeree, sicuramente aspetterei a prenotare.

A quel tempo però avevo un unico pensiero, riuscire a fare finalmente il viaggio dei miei sogni, quindi non mi importava che l’unica buona offerta comportasse fare scalo in Turchia per poi andare negli Stati uniti.

Prenotiamo il volo a novembre 2015, con un ottima offerta della Turkish airlines con scalo a Istanbul.

Ancora non sappiamo cosa sarebbe accaduto nei mesi successivi in Turchia: attentati, il Golpe e perfino i Kamikaze all’aereoporto.

E’ successo talmente di tutto che quell’estate avrei potuto avere un secondo nome: ansia. Controllavo le notizie sulla Turchia quasi ogni giorno e, mentre io ero tutta agitata, Luca se la rideva e mi diceva che ero paranoica.

Sembra quasi una maledizione. Ogni anno, dove decidiamo di trascorrere le vacanze noi, c’è qualcosa che non va.

Nel 2015 abbiamo scelto le isole greche e secondo i telegiornali saremmo morti di fame. Secondo loro le provviste scarseggiavano e c’erano problemi anche con i beni di prima necessità.

In realtà poi non c’era nulla del  presunto apocalisse e siamo rientrati dalla Grecia sani, salvi e talmente ben nutriti che ho dovuto mettermi a dieta.

 Nel 2016 facciamo scalo in Turchia dove sta succedendo il finimondo. Si può essere più fortunati di così? Dai, ditelo che è quasi impossibile competere con noi.

Dopo la prenotazione del volo i fogli excel hanno iniziato ad aumentare, io sono una maniaca della pianificazione e voglio che durante i miei viaggi sia tutto perfetto.

L’itinerario ha pian piano cominciato a delinearsi, gli hotel a cambiare e ad essere prenotati dai loro siti oltre che dal sempre ottimo booking.

Il volo prenotato a fine novembre con Turkish Airlines.

La macchina, categoria mid-suv, presa grazie a un offerta hertz. Ci hanno dato una Jeep compass blu quasi nuova targata Washington.

Zion National Park, Stati Uniti

Gli hotel, prenotati quasi tutti tramite sito ufficiale, non sono stati economicissimi visto che abbiamo voluto dormire dentro ai parchi. Questo però ci ha permesso di godere dei momenti più belli della giornata, alba e tramonto, e, vi assicuro, è una cosa impagabile.

Il posto che più mi ha lasciato a bocca aperta, contro ogni previsione, è stato il Grand Canyon. Mi ha lasciato senza fiato nonostante avessi visto centinaia di foto.

Fare il giro dei parchi rossi in senso antiorario, e vedere il Grand Canyon per primo, è stata la scelta giusta: affacciarsi per la prima volta al bordo del rim è stato qualcosa di indescrivibile.

Grand Canyon, Stati Uniti

Il parco che invece mi ha deluso di più è stato il Bryce Canyon. Mi aspettavo di più ma credo che in questo caso incida moltissimo la pioggia e i 7  gradi con cui siamo scesi nel canyon a cavallo, se ci penso mi tremano ancora le mani. Che freddo!!

Il più grande rimpianto è stato sicuramente non aver fatto l’angels landing  a  Zion.

Colpa di una brutta bestia chiamata fascite plantare che mi si è riacutizzata la settimana prima di partire, una sorta di infiammazione alla fascia plantare di entrambi i piedi, rimediata in montagna, che mi tormenta da qualche anno e non mi permette di fare lunghe camminate. Una delle tante scuse per tornare.

Il nostro itinerario definitivo è stato questo:

22/8/16: Venezia – Los Angeles

23/8/16: Los Angeles – Kingman

24/8/16: Kingman – Grand Canyon

25/8/16: Grand Canyon – Page – Monument Valley

26/8/16: Monument Valley – UT 12 – Bryce Canyon

27/8/16: Bryce canyon – Zion

28/8/16: Zion -Las Vegas

29/8/16: Las Vegas – Death Valley

30/8/16: Death Valley – Virginia Creek Settlement (Bodie)

31/8/16: Virginia Creek – Yosemite Valley

01/09/16: Yosemite – San Francisco

02/09/16: San Francisco

03/09/16: San Francisco – Big Sur – Pismo Beach

04/09/16: Pismo Beach – San Diego

05/09/16: San Diego

06/09/16: San Diego – Los Angeles – Istanbul

08/09/16: Istanbul – Venezia

I giorni sembrano non bastare mai quando si organizza un On the road perciò abbiamo dovuto fare delle scelte.

Un giorno in più a Las Vegas e uno in più a San Diego sarebbero stati la ciliegina sulla torta ma bisogna anche sapersi accontentare. Avevamo pur bisogno di un altra scusa per tornare no?

Di sicuro foto ne abbiamo portate  a casa tantissime, ricordi ancora di più e non vedo l’ora di raccontarvi questo viaggio per poter rivivere ancora una volta questi magnifici 15 giorni.

A presto con la prima giornata!

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13 Commenti
  1. Vera dice

    Buon Giorno Giovanna,
    sto consultando il tuo blog, complimenti!!
    Mi piace è be fatto, molto dettagliato e preciso 🙂

    Ho visto il viaggio in USA 2016 che, a grandi linee, è un po’ l’itinerario che volevo fare io.
    Ho però due opzioni di viaggio….posso presentartele e chiederti quale secondo te è la più fattibile?
    Grazie

    1. Giovanna dice

      Ciao Vera!
      Grazie mille, sono contenta che ti piaccia il blog 😁
      Certo, scrivile pure che ti dico quale secondo me è migliore e magari ti do qualche consiglio 😊

      1. Vera dice

        Allora, prima ipotesi

        18 – San Francisco arrivo ore 14.30
        19 – San Francisco
        20 – San Francisco
        21 – Ritiro auto e Partenza da san Francisco verso Pacific Coast con tappa per la notte a Morro bay? o altre località
        22 – Morro Bay -Santa Barbara- LOS ANGELES arrivo nel pomeriggio
        23 – LOS ANGELES
        24- LOS ANGELES
        25 – LOS ANGELES – partenza tardo pomeriggio verso Palm Spring
        26 – parco Joshua Tree National Park – partenza per rout 66 con tappe Pioneertown-
        Oatman e sosta per la notte a Seligman o Williams?
        27 – mattina Grand Canion – partenza poi x monument valley e notte nel parco
        28 – mattinata monument valley – partenza x Page
        29 – Mattina Visita Antelope Canyon – Horseshoe Bend – notte a St. George o knab
        30 – Las Vegas
        01 – Las vegas – Death valley Notte a Ridgecrest (o fare 2 giorni a Las Vegas e saltare Death Valley)
        02 – da Ridgecrest partenza verso Los angeles x il rientro volo 18.30

      2. Vera dice

        Seconda ipotesi

        18 – San Francisco arrivo ore 14.30
        19 – San Francisco
        20 – San Francisco
        21 – Ritiro auto e Partenza nel pomeriggio verso Fresno
        22 – Da Fresno visita al Sequoia Poi via fino a Ridgecrest x la notte
        23 – partenza e visita alla Death Valley – in serata arrivo al Las Vegas e primo assaggio della Strip o notte nella Death (come da tuo consiglio 😉 )
        24- Las Vegas
        25 – Partenza per Page.
        Arrivo verso mezzogiorno e visita Antelope Canyon e nel pomeriggio Horseshoe Bend, o viceversa notte a page
        26 – Partenza e visita a Monument Valley e poi giù verso il Gran Canyon per la notte
        27 – giornata Grand Canyon – Nel tardo pomeriggio partenza per Kingman
        28 – Partenza per Rout 66 con notte a Palm Spring
        29 – parco Joshua Tree National Park – e poi direzione Los Angeles
        30 – Los Angeles
        01 – Los Angeles
        02 – Los Angeles

        1. Giovanna dice

          Sono entrambi buoni itinerari che con qualche modifica possono diventare ottimi. 😀

          Ti faccio quindi subito qualche domanda per poterti aiutare meglio e poi ti dico la mia opinione. 🙂

          -Perche due giorni pieni a Los Angeles? Vuoi fare gli Universal Studios? Altrimenti un giorno pieno ti basta.
          -Come mai niente Bryce? Avrai sicuramente letto che non è tra i miei parchi preferiti ma alla stragrande maggioranza piace da impazzire.
          -Il Joshua tree è irrinunciabile per te? E’ un parco minore e togliendolo potresti fare meglio il resto.
          – Non metti la notte al Grand Canyon perchè non hai trovato posto? Dormire all’interno del parco da davvero un valore aggiunto alla visita.

          Detto questo io farei un mix dei tuoi due itinerari, facendo il big sur ma lasciando Los Angeles alla fine.

          Aspetto che mi rispondi alle domande così poi ti posso proporre un’itinerario adatto. 😀

          1. Vera dice

            – Due giorni pieni a Los Angeles perché guardando sui vari blog consigliavano almeno 3 giorni nella Città, poi se non facciamo il big sur un po di costa va vista e pensavo che un giorno fosse poco.
            – Bryce l’ho scartato 1 per non allungare ancora il percorso che già penso sarà impegnativo; 2 perché (prima di leggere il tuo articolo) un’amica non era rimasta particolarmente colpita dal parco e con il tuo commento mi sono convinta di non prenderlo in considerazione.
            -Il Joshua tree non è irrinunciabile ma ne ho letto pareri mooolto positivi e mi incuriosiva, poi se mi dai una buona alternativa per non farlo seguo il tuo consiglio 😉
            – La notte al Grand Canyon l’ho esclusa, sicuramente esperienza unica ma preferivo dormire a Monument Valley….tutto non si può per una questione di costi

            Qualsiasi modifica o dritta per me è preziosa, devo ancora prenotare hotel e auto quindi tutto ancora pianificabile 🙂

        2. Giovanna dice

          Allora, secondo me un giorno pieno a Los Angeles basta visto che il tuo volo parte alle 18.30 e quindi mettendo Los Angeles alla fine avresti anche la mattina dell’ultimo giorno.

          Bryce, anche se io non lo amo particolarmente, secondo me va inserito, merita di essere visto. (senza fare il giro a cavallo :D)

          Provo a proporti un itinerario visto che non hai ancora prenotato nulla:

          18 – San Francisco arrivo ore 14.30
          19 – San Francisco
          20 – San Francisco
          21 – San Francisco – Morro Bay
          22 – Morro bay – Death Valley
          23 – Death Valley – Las Vegas
          24- Las Vegas
          25 – Las Vegas – Bryce
          26 – Bryce – Page
          27 – Page – Monument
          28 – Monument – Grand Canyon
          29 – Grand Canyon – Route 66 – Kingman
          30 –Kingman – Los Angeles
          01 – Los Angeles
          02 – Los Angeles

          Se tu preferisci il joshua tree al bryce (ma per me non c’è paragone, Bryce è molto più bello) puoi fare cosi’:

          18 – San Francisco arrivo ore 14.30
          19 – San Francisco
          20 – San Francisco
          21 – San Francisco – Morro Bay
          22 – Morro bay – Death Valley
          23 – Death Valley – Las Vegas
          24- Las Vegas
          25 – Las Vegas – Page
          26 – Page – Monument
          27 – Monument – Grand Canyon
          28 – Grand Canyon – Route 66 – Kingman
          29 – Kingman – Joshua – Palm Spring
          30 –Palm Spring – Los Angeles
          01 – Los Angeles
          02 – Los Angeles

          Che ne pensi?

          Per il grand canyon hai provato a guardare il bright angels lodge? Aveva costi molto abbordabili.

          Monument mi raccomando the view. Se guardi sul mio instagram trovi la foto dell’alba dal balconcino… meravigliosa!! 😀

  2. Vera dice

    Mi sembra perfetto Giovanna 😃😃….quindi tu escludi anche sequoia?
    Secondo te Death Valley è troppo calda a fine giugno?
    Giusto ieri sera ne parlavo con un’amica che x il viaggio di nozze è stata in California e parchi e l’agenzia viaggi non le ha proposto queste 2 tappe x il troppo caldo.

    1. Giovanna dice

      Si io ho fatto un mix dei tuoi due itinerari, mettendoci le cose più belle di entrambi 😁
      poi naturalmente devi decidere tu cosa vuoi vedere e cosa no quindi in caso lo adatti alle tue esigenze 😊
      Il sequoia è uno dei pochi parchi ad ovest che non ho visto (al momento sono a quota 16 😂) quindi non lo conosco. Di solito peró si tende sempre a escluderlo in favore dei parchi rossi 😊
      Io la Death l’ho fatta ad agosto e, se devo dirti la verità, era uno dei posti da cui non mi aspettavo nulla. Mi hanno convinta degli amici ad inserirla, e meno male che l’hanno fatto, è un posto fuori dal mondo! 😍
      Il caldo non è un problema se ci dormi dentro, fai tutto la mattina all’alba e non lo soffri per niente. Dovessi visitarla a mezzogiorno allora si, sarebbe un inferno di caldo 🔥
      Hai provato a vedere che prezzi ha l’hotel che ti ho detto al GC? Sono ancora abbordabili?

  3. Vera dice

    Ciao Giovanna
    si dal sito dell’hotel The View il prezzo è buono e ce ancora disponibilità…..adesso devo capire effettivamente i giorni esatti per prenotare.
    Domanda….che sia rischioso prenotare gli hotel direttamente sul posto?
    Per San Francisco ho visto l’hotel dove alloggiavi tu con prezzi ottimi, ma com’era?

    1. Giovanna dice

      Non ricordo, in che mese vai? Durante l’alta stagione ti consiglio assolutamente di prenotare, altrimenti rischi di trovarti in motel brutti oppure di spendere molto di più.
      Il Grant era molto carino e in ottima posizione.. non era certo lussuoso ma era pulito e con un’ottimo rapporto qualità prezzo visti i prezzi di San Fran 😊

  4. Vera dice

    Vado a fine Giugno, quindi alta stagione…meglio se prenoto già.
    Grazie infinite x le preziose info e adesso nn mi resta che pianificare e prenotare 🙂
    Di nuovo grazie

    1. Giovanna dice

      Si decisamente, a fine giugno ti consiglio sicuramente di prenotare. Non aspettare troppo perchè proprio fine gennaio/inizio febbraio è il periodo in cui i posti più gettonati si riempiono 😉

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