Viaggiare non è mai abbastanza.

Costiera Amalfitana e dintorni – L’itinerario

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Se decidete di passare un weekend nei dintorni di Napoli non sarà facile scegliere a cosa dare la priorità. Le cose da vedere sono tantissime e risulta subito chiaro che in 3 giorni non si può fare tutto.

Ho quindi lasciato scegliere al mio cuore, vedendo solo le cose che avevo sempre sognato di vedere. Avrei potuto dedicarmi solo alla costiera Amalfitana, approfondirla, e lasciare Capri per un altro viaggio. Ma perché farlo se ho sempre desiderato vedere Capri? Sarei tornata a casa con il rimpianto di non esserci andata.

E per quanto riguarda Napoli, Pompei, Ischia ecc.? Semplicemente non erano tra le mie priorità. A Napoli ho dedicato appena mezza giornata ma mi è bastata per decidere che ci torneremo per una visita approfondita. Andare li è un attimo anche in un weekend qualunque, non serve un ponte lungo, santa Ryanair ti ci porta quando vuoi con pochi euro.

Perciò, dopo questa doverosa premessa, vi racconto come ho organizzato le mie giornate. Purtroppo sono state condizionate da un traffico allucinante che, per riuscire a vedere qualcosa, ci ha costretti a fare alcune sostanziali modifiche sul posto. Sappiate che se decidete di visitare la costiera durante un ponte o in pieno agosto dovrete, anche voi, fare i conti con strade bloccate e bus che arrivano con 2 ore di ritardo.

 

Sabato 28 aprile

Nel tardo pomeriggio partiamo alla volta dell’aereoporto di bologna. Abbiamo prenotato via web il parcheggio, ottima scelta visto che è tutto pieno. Il nostro volo parte alle 19.50 e alle 21 arriviamo a Napoli Capodichino.

aereo ryanair

Qui ci aspetta un transfer prenotato sempre via web. Il servizio è ottimo e, verso le 23, arriviamo ad Amalfi. E’ tardi ma facciamo comunque un giretto in paese dopo il quale andiamo a riposare.

 

Domenica 29 aprile

Oggi noleggiamo un motoscafo per tutto il giorno e andiamo a vedere Capri. Per farlo passiamo davanti a tutta la parte di costiera Amalfitana che va da Amalfi a Positano. Vediamo qualche grotta, passiamo accanto all’isola di Li Galli e poi facciamo rotta verso l’isola dei Vip.

Faraglioni di capri

Passiamo davanti a Marina Grande e ci dirigiamo verso la Grotta azzurra che, dopo un’ora di attesa, visitiamo grazie a delle barchette a remi che vengono a recuperarci direttamente sulla barca.

Facciamo poi il giro dell’isola per sbarcare a Marina piccola. Qui, dopo un pranzo veloce, andiamo a vedere il centro di capri. Prendiamo l’autobus che ci porta in centro e, a piedi, iniziamo la nostra visita: la piazzetta, i vicoletti, la certosa di San Giacomo e i giardini di Augusto.

Il tempo vola e torniamo in centro a prendere l’autobus diretto a Marina piccola. Peccato che, ad attendere, ci siano troppe persone. Fermiamo quindi un taxi e facciamo ritorno al motoscafo.

Alle 16 in punto lasciamo il porto di Capri. Passiamo accanto ai faraglioni e, vedendo altre grotte, facciamo ritorno ad Amalfi. Qui, dopo una doccia, ceniamo in un ristorante sul mare, lo smeraldino. La prima giornata piena è finita.

 

Lunedi’ 30 aprile

Oggi l’itinerario pensato a casa viene completamente stravolto a causa del traffico.

Alle 9 prendiamo il motoscafo di ieri e andiamo a vedere la parte di costa che va da Amalfi a Vietri sul Mare. Una dopo l’altra vediamo Maiori, Minori, Cetara e per finire proprio Vietri sul Mare, ultimo paese della costiera Amalfitana. In lontananza vediamo anche Salerno.

Alle 11 siamo di nuovo ad Amalfi e alle 13.15, dopo un’attesa snervante, riusciamo a prendere il bus per Ravello. Alle 14, finalmente, siamo seduti nella piazza del piccolo paesino a mangiare un panino. Andiamo a visitare Villa Cimbrone con la sua meravigliosa terrazza dell’infinito. Alle 18, dopo un altro viaggio della speranza in autobus, riusciamo a rientrare ad Amalfi. Ci facciamo una doccia rapidissima e alle 19 prendiamo l’ultimo traghetto per Positano.

Positano

Visitiamo un po’ la città e poi andiamo a vedere il tramonto e a cenare, stasera prendiamo due piccioni con una fava. Alle 21.30 prendiamo l’ultimo autobus e facciamo rientro ad Amalfi.

 

Martedi’ 1 maggio

E’ l’ultimo giorno e alle 10 il transfer prenotato ci viene a prendere ad Amalfi. Abbiamo concordato un breve tour della città di Napoli. Anche qui il traffico è assurdo e non riusciamo a vedere tutto quello che volevamo. Facciamo un giro a Spaccanapoli, vediamo poi piazza del plebiscito e per finire andiamo a Posillipo, sulla terrazza antistante la chiesa di Sant’Antonio, dove vediamo tutta Napoli dall’alto.

Alle 14.30 siamo in aereoporto e alle 16 il nostro aereo decolla, il nostro weekend purtroppo può considerarsi finito.

Per completezza ci tengo a precisare che l’itinerario descritto è completamente diverso da quello studiato a casa. Come anticipato, ho dovuto modificarlo in corso d’opera a causa dell’affollamento insostenibile con cui abbiamo dovuto fare i conti. Nel programma di viaggio originale non erano previsti motoscafi privati o taxi, tutti gli spostamenti dovevano essere effettuati con autobus e traghetti. Poi, una volta sul posto, abbiamo dovuto guardare in faccia la realtà. Le scelte erano 2, investire qualche soldo per i trasporti privati o non vedere nulla. Noi, visto che da quelle parti non ci andiamo tutti i giorni, abbiamo optato per la prima opzione.

Siete curiosi di vedere come abbiamo affrontato l’emergenza traffico in costiera Amalfitana? Cliccate sul link qui sotto!

Imbottigliati nella costiera Amalfitana: diario di viaggio e mini guida

 

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